ADM, Gioco responsabile, 18+ Il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Può causare dipendenza.

Affiliazione Eurobet: guadagnare promuovendo bookmaker e casinò online

Casinò Eurobet

Perché affidarsi all’affiliation marketing? Molti sentono magnificare questo nuovo metodo di procacciarsi pubblicità e quindi sono legittimamente incuriositi. In particolare lo sono coloro che hanno un sito tecnicamente ben fatto e ricco di contenuti esclusivi che però, per un motivo o per l’altro, non sono mai riusciti a trarne effettivo profitto.

Per questi editori, una domanda di questo genere assume un’importanza ancora più rilevante. Il motivo è da ricercare proprio nelle delusioni precedenti, a partire da quelle inflitte da Adsense l’ormai celebre (per molti famigerato) programma pubblicitario di Google. Un programma caratterizzato da grandi promesse trasformatesi ben presto in una beffa. L’azienda statunitense si è sicuramente giovata di Adsense, con introiti estremamente rilevanti, mentre la stragrande maggioranza di chi lo ha adottato è rimasto con un pugno di mosche in mano.

Alla luce di queste esperienze, la domanda di partenza rappresenta un obbligo di non poco conto, cui cerchiamo di rispondere in questo articolo. E, per farlo, utilizzeremo non le parole, che secondo il vecchio detto latino volano allegramente, bensì con le statistiche, che ogni lettore potrà facilmente interpretare.

Affiliation marketing: alcune statistiche

Le statistiche possono risultare molto preziose quando si tratta di capire meglio un problema. Per l’affiliation marketing la sostanza non cambia, è proprio grazie ai numeri che possiamo farci un’idea più compiuta sulla sua effettiva validità.

In questa carrellata partiamo da Google Trends, ovvero lo strumento che Big G mette in campo per capire quali siano le parole chiave più cercate sul suo motore di ricerca. In questo caso apprendiamo che la ricerca a livello globale della parola chiave “marketing di affiliazione” è aumentata in maniera pressoché costante nel corso degli ultimi cinque anni, raggiungendo il suo picco nel giugno del 2021, quando il balzo in avanti è stato nell’ordine del 100%. Secondo gli esperti, questo inesorabile trend potrebbe essere dovuto alla crescita dell’e-commerce: le aziende, comprese quelle che vantano esclusivamente negozi fisici, hanno iniziato a guardarsi intorno alla ricerca di strumenti in grado di aiutarle a promuovere e vendere prodotti e servizi online.

A questa prima statistica andiamo poi ad aggiungere quella di Statista, secondo la quale la spesa prevista per il marketing di affiliazione soltanto negli Stati Uniti potrebbe raggiungere gli 8,2 miliardi di dollari nel corso del 2022, rispetto ai 7,4 miliardi che sono stati messi insieme nel corso del 2021. Se si pensa che nel 2012 la spesa per questo particolare ambito si attestava a quota 2,5 miliardi di dollari, si capisce come sia in costante aumento il numero delle aziende che stanno incorporando il marketing di affiliazione all’interno delle proprie campagne.

La spesa per l’affiliation marketing, però, non sta lievitando soltanto negli Stati Uniti. In Giappone, ad esempio, le aziende hanno destinato ben 2,7 miliardi di dollari a questo genere di campagne nel corso del 2019. Mentre quelle del Regno Unito hanno speso in tal senso circa 828 milioni di dollari nel corso del 2020, con un incremento intorno al 10% rispetto al dato dell’anno precedente.

Altre statistiche condotte nel corso di questa anni, hanno dato i seguenti risultati:

  • il 90% dei commercianti e degli inserzionisti indica nell’affiliation marketing una parte assolutamente essenziale della propria strategia di marketing. Tra gli intervistati, oltre l’80% afferma di gestire un programma di questo genere nel preciso intento di riuscire a migliorare il traffico del proprio sito e aumentare le vendite. E, ancora, oltre l’80% degli inserzionisti stanzia circa un decimo del proprio budget di marketing in campagne di affiliazione;
  • in Canada e negli Stati Uniti questa strategia di marketing riesce a generare circa il 15% dei ricavi dai canali di marketing digitale;
  • oltre l’84% degli editori aderisce al marketing di affiliazione. Tra quelli che lo fanno, il 94% aderisce a 2 o più programmi di affiliazione, mentre il 39% e il 20% degli editori ne utilizza rispettivamente 3 o più e 5 programmi.

Qui ci fermiamo in quanto si potrebbe proseguire con ulteriori dati che non muterebbero la sostanza di quanto traspare da queste statistiche. L’affiliation marketing funziona e promette di espandersi ulteriormente nel futuro, soprattutto se gli altri canali pubblicitari continueranno a disattendere puntualmente le aspettative degli editori.

Il gioco è tra i grandi protagonisti del marketing di affiliazione

Alle statistiche che abbiamo già sottolineato, vogliamo però a questo punto aggiungerne una, in quanto la riteniamo assolutamente fondamentale. Si tratta di quella relativa ai settori trainanti in questo particolare ambito, che sono:

  • la moda, che va a comprendere abbigliamento, calzature, gioielli, borse e altri accessori, costituendo un quarto di tutti gli account dei vari programmi di affiliazione;
  • la salute e il benessere, che valgono oltre 4 trilioni di dollari, emergendo in termini di redditività.

Alle spalle di questi settori si vanno però a piazzare gli hobby, i viaggi e il gioco. Proprio quest’ultimo sta crescendo a grandi passi sul web tricolore, soprattutto dalla pandemia di Covid in avanti, tanto da vedere lo storico sorpasso del gambling online rispetto a quello condotto nei locali fisici disseminati lungo il territorio nazionale.

Per chi intende fare affiliation marketing, quindi, soprattutto se propone contenuti incentrati su tematiche attinenti a sport e tempo libero, le affiliazioni con network che vantano piattaforme di gaming e betting nel proprio catalogo può rivelarsi un vero e proprio affare. A patto naturalmente di scegliere al meglio il proprio interlocutore.

Gioco, una garanzia per chi intende fare affiliation marketing

Sinora abbiamo visto le statistiche sull’affiliation marketing (e il suo successo) e abbiamo visto come uno dei settori in cui questa tecnica pubblicitaria fa sentire i propri effetti sia il gambling, ovvero il gioco d’azzardo online.

Gioco d’azzardo che sta crescendo sempre di più a livello planetario, sospinto in particolare da una serie di fattori, ovvero:

  • la possibilità di giocare senza doversi recare in un locale fisico, grazie alle versioni per smartphone approntate praticamente da ogni operatore;
  • la necessità di proteggersi dai pericoli di una situazione sanitaria ancora non completamente ristabilita dopo la pandemia di Covid;
  • la varietà dei palinsesti proposti dalle piattaforme, molte delle quali uniscono slot machine, giochi da tavolo e betting, ovvero scommesse sportive;
  • il gran numero di servizi proposti alla clientela, nell’intento di evitare disguidi di qualsiasi genere;
  • la proposta di bonus e promozioni tese a richiamare nuovi clienti e conservare quelli già esistenti.

Il mix tra questi fattori si va facendo sempre più forte, garantendo risultati che stanno sovvertendo le antiche gerarchie di settore. In particolare in Italia, ove il fatturato del gioco online ha superato quello delle sale fisiche e promette di rafforzarsi ancora nell’immediato futuro.

Per chi intende fare marketing di affiliazione, quindi, il settore del gioco promette grandi soddisfazioni, a patto di scegliere al meglio i propri interlocutori. Tra quelli che si propongono alla stregua di una garanzia, non può ad esempio mancare il nome di Eurobet. Andiamo perciò a conoscere meglio l’azienda.

Tutto quello che occorre sapere su Eurobet

Eurobet rappresenta uno dei principali operatori nel settore delle scommesse e dei giochi all’interno del nostro Paese. Dopo essere stata fondata nel 1995, la società è stata acquisita tre anni più tardi da Coral, il terzo bookmaker britannico, un’azienda che vanta decenni di proficua attività nel settore del gioco d’azzardo, considerato come la sua nascita risalga al 1926.

Mutato il nome in Coral Eurobet, nel 2005 si è verificata la fusione con Gala Bingo, sfociata nel varo dell’attuale Eurobet. Due anni più tardi ha avuto luogo quindi lo sbarco sul mercato italiano, uno dei più promettenti in assoluto a livello continentale. A favorire l’evento la regolamentazione del mercato italiano delle scommesse, che ha in pratica posto le premesse per uno sviluppo in grado di basarsi su certezze normative, al contrario della situazione preesistente.

Da quel momento Eurobet ha avviato le operazioni per crescere in maniera costante, integrando le strategie di gioco con una serie di sponsorizzazioni, tra le quali quelle del Genoa, che ha portato il logo aziendale sui campi della Serie A negli anni tra il 2006 e il 2009, il Palermo (2009-13) e la serie cadetta, rinominata Serie B Eurobet nella stagione agonistica 2013-14.

A favorire la crescita d’immagine dell’azienda sono state in particolare le robuste dosi d’innovazione che hanno caratterizzato il suo portale, oltre alla disponibilità di oltre 900 punti vendita disseminati lungo l’intero territorio nazionale. Il crescente successo di Eurobet ha quindi spinto nel 2016 il gruppo Ladbrokes Coral plc a rilevarne la proprietà, trasformandosi in questo modo nel primo operatore nel mercato britannico delle vendite al dettaglio.

Nel mese di aprile del 2018, Eurobet è stata quindi acquisita da GVC Group, un operatore internazionale con oltre 30mila dipendenti e due anni più tardi il gruppo ha assunto un nuovo nome, Entain, cui è stato affidato il compito di proseguire il processo di crescita già in corso. Al momento, Eurobet vanta oltre 400 dipendenti, cui devono essere aggiunti oltre 5mila addetti che fanno invece riferimento alla rete di franchisee.

Perché è importante affiliarsi a Eurobet?

Condurre in porto una affiliazione Eurobet può rivelarsi un ottimo viatico verso la realizzazione di obiettivi importanti. Proprio per questo motivo è importante prendere in considerazione una ipotesi di questo genere. Gli appassionati delle scommesse sportive e del gambling del nostro Paese vedono infatti nell’operatore un vero e proprio punto di riferimento.

Quali sono i motivi di questa reputazione? Il primo è senz’altro da individuare nel godimento di una licenza rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), l’ente che un tempo si chiamava AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) e cui è affidato il compito di sorvegliare il corretto svolgimento delle operazioni nel settore, in modo da garantire al massimo i giocatori italiani.

Cosa vuol dire questo? Che in pratica le truffe non sono contemplate su Eurobet, poiché la piattaforma deve rispondere a leggi e prescrizioni dello Stato italiano sul gioco d’azzardo, oltre che alle normative in vigore nell’eurozona. Ad esempio, deve separare i propri conti da quelli della clientela o risarcire la stessa in caso di danni derivanti da comportamenti inappropriati e guasti di sistema.

Alle garanzie in termini di sicurezza, Eurobet va poi ad affiancare una proposta di notevole livello, cui contribuiscono servizi ad alto valore aggiunto, a partire dall’assistenza, numerosi bonus di benvenuto e altre promozioni tese ad attrarre e mantenere giocatori, e un paniere di mercati e giochi su cui la clientela può misurarsi anche tramite app mobile, in qualsiasi momento della giornata a prescindere da dove si trovi.

La proposta di Eurobet ha calamitato un gran numero di giocatori anche in Italia, in particolare quelli che in precedenza erano rimasti delusi dalle soluzioni abbracciate. Vanta quindi una clientela non solo estremamente numerosa, ma anche ormai fidelizzata. Ovvero le condizioni ideali per chi è alla ricerca di affiliazioni effettivamente performanti, con le quali poter remunerare il proprio sito.

Per chi ha deciso di abbracciare l’affiliation marketing l’azienda rappresenta una risposta di qualità. Le affiliazioni, infatti, sono in grado di aderire alle giuste esigenze degli editori soltanto ove condotte in concorso con brand riconosciuti come tali. Eurobet è uno di questi, nel suo ambito commerciale.

Imperial Deal: il network di affiliazione gambling più affidabile

Imperial Deal, network di affiliazione scommesse e casinò online
Imperial Deal, network di affiliazione scommesse e casinò online

Qual’è in Italia il miglior network di affiliation marketing? Anche in questo caso siamo di fronte ad una domanda cruciale per chi desidera riuscire a monetizzare il proprio sito. Troppi editori, una volta varata la propria proposta e averla integrata con contenuti di livello, sono ancora oggi costretti a gettare la spugna di fronte ad uno sconfortante panorama. Se è vero che il marketing di affiliazione è in grande spolvero a livello mondiale, anche in questo caso occorre sapere che non tutte le proposte in merito sono in grado apportare reali vantaggi.

Purtroppo, come accade in ogni settore della vita, non tutti coloro che propongono l’affiliate marketing si rivelano effettivamente in grado di garantire ritorni all’altezza delle aspettative. Spesso non si tratta neanche di cattiva volontà, ma semplicemente di una soluzione non tale da poter essere premiata sul campo. Il motivo, in fondo, è molto semplice: non tutti sono in grado di proporre veri e propri brand, come Eurobet.

Se si intende aderire ad una proposta di questo genere, quindi, si deve avere l’accortezza di verificare se la controparte può garantire rapporti commerciali di questo livello. Tra i network che possono farlo, ad esempio, spicca la presenza di Imperial Deal, in particolare. La soluzione proposta è infatti in grado di proporre una serie di vantaggi, a partire proprio da una offerta di affiliazioni per scommesse sportive e giochi d’azzardo che sono senza ombra di dubbio tra le più redditizie reperibili sul mercato, oltre che scarsamente inflazionate.

Il secondo vantaggio è rappresentato dalle modalità di pagamento proposte. Non solo il payout è molto basso, appena 50 euro, ma i siti più performanti possono contare su pagamenti settimanali, ove riescano a varcare questa soglia. Considerate le lungaggini di altri network, si tratta di un incentivo di non poco conto ad iscriversi a Imperial Deal, unendosi all’opportunità di far valutare il proprio sito nell’ottica di rientrare in una fascia Premium che assicura ulteriori premi e vantaggi nel caso di conseguimento degli obiettivi indicati in partenza.

Non manca una ulteriore proposta tesa a prospettare ulteriori opportunità di guadagno. Stiamo parlando di quella relativa alla possibilità di convincere altri editori ad accodarsi, permettendo un ulteriore guadagno del 5% sulle entrate generate in tal modo.

Infine, il supporto, che è in grado di rivelarsi estremamente performante, aiutando gli editori a mettere in campo gli strumenti più adeguati al fine di procacciare ulteriori fonti di entrata. In pratica, chi sottoscrive questo accordo non viene lasciato solo di fronte al mercato, ma viene affiancato da veri e propri specialisti.

Imperial Deal - Affiliazione Scommesse e Casinò
Imperial Deal – Affiliazione Scommesse e Casinò

Per chi ha ormai perso la speranza di riuscire a trarre vantaggio da Adsense o altri programmi di advertising analoghi, le proposte di Imperial Deal si stanno a tutti gli effetti rivelando alla stregua di una vera e propria ancora di salvataggio, attraendo un gran numero di publisher che sono usciti con le ossa rotte da precedenti esperienze. Per chi intende trovare il giusto premio ai propri sforzi, quindi, si prospetta una occasione da cogliere assolutamente.

L’iscrizione è completamente gratuita e non è necessario alcun requisito.

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