ADM, Gioco responsabile, 18+ Il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Può causare dipendenza.

Affiliazione Giocodigitale: guadagnare promuovendo bookmaker e casinò online

GiocoDigitale.it

La risposta giusta alle esigenze di monetizzazione del nostro sito può essere rappresentato dall’affiliazione a Gioco Digitale? Sono in molti a porsi questa domanda, a partire da un gran numero di publisher che sono costantemente alla ricerca di opportunità di guadagno in grado di remunerare il gran lavoro condotto con il proprio sito o pagina di social media.

Una ricerca, purtroppo, ormai da tempo frustrata da un mercato pubblicitario asfittico, dominato dalle cosiddette Big Tech, le grandi aziende tecnologiche che non si fanno eccessivo scrupolo nel calare sul tavolo di gioco tutto il loro peso in modo da assumere una rendita di posizione ai confini, e spesso molto oltre, con il monopolio. Spingendo di conseguenza chi non vuole piegarsi al gioco a cercare alternative reali. L’affiliazione Gioco Digitale può in effetti rivelarsi tale.

Affiliazione Gioco Digitale può essere una strada ideale

Gioco Digitale è una piattaforma di gaming che propone software di gioco in Italia grazie ad una licenza ottenuta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e contrassegnata dal numero 15026. Già questa premessa fa capire come si tratti di un operatore assolutamente serio e di livello, poiché soltanto quelli in grado di assicurare standard elevati in tema di sicurezza possono ottenere un permesso di questo genere.

I giocatori che frequentano in maniera assidua il web, sanno benissimo come questa caratteristica sia assolutamente fondamentale, alla luce delle ripetute truffe e disservizi che hanno funestato il settore del gaming e del betting da quando queste attività sono state legalizzate nel nostro Paese. Comportamenti che non sono possibili per i siti ADM, in quanto porterebbero all’immediata revoca di una licenza che, per inciso, costa molto.

Chi apre un conto e opera un deposito su Gioco Digitale può fare conto sui seguenti vantaggi:

  • tenere al sicuro non solo i soldi versati, ma anche i dati sensibili rilasciati all’atto della registrazione. I secondi sono addirittura più ambiti dagli hacker, ovvero dai pirati digitali, in quanto possono essere merce preziosa sul Dark Web, la parte di Internet ove avvengono i traffici di stupefacenti, esseri umani, armi e tutto ciò che può generare entrate, compresi proprio i dati, che vengono riutilizzati in particolare per truffe e costruzione di false identità:
  • bonus di benvenuto sotto forma di free spin sulle slot machine, ritorno dei soldi persi nelle prime puntate e scommesse, o soldi da giocare sui software presenti nei palinsesti;
  • varietà di mercati per le scommesse e soluzioni di gioco digitale, con migliaia di proposte in grado di fornire pane anche per i denti dei giocatori più affamati;
  • qualità dei servizi offerti, ad esempio quelli dedicati alla risoluzione dei problemi che i clienti possono incontrare nel corso delle visite al sito;
  • possibilità di giocare anche in mobilità, grazie alla presenza di app e desktop congegnato in maniera tale da favorire chi preferisce questa modalità.

I vantaggi che abbiamo menzionato hanno in effetti spinto un gran numero di appassionati italiani a optare per Gioco Digitale , ritenendo con tutta evidenza la sua offerta tra le migliori a disposizione oggi nel nostro Paese. Tanti clienti, molte opportunità di guadagno anche per gli editori che riescono ad interagire con l’azienda. Come è possibile farlo? Andiamo a dare una risposta al quesito.

Gioco Digitale: l’affiliation marketing è la soluzione perfetta

L’affiliation marketing si sta affermando con sempre maggiore forza sul mercato globale dell’advertising. A sospingerne le fortune è la capacità di dare risposte concrete a necessità come quelle prospettate da un gran numero di editori i quali non riescono a trarre le giuste soddisfazioni finanziarie dal gran lavoro portato avanti coi loro siti.

Purtroppo, nel corso degli anni è diventato sempre più evidente come la monetizzazione dei contenuti sia resa estremamente complicata da Google e dagli altri giganti del web. Il simbolo della situazione è rappresentato da Adsense, lo strombazzato programma di Big G che per molto tempo è stato vantato come una garanzia di guadagno. In effetti lo è stato, ma troppo spesso solo per l’azienda proponente, se si pensa che la stragrande maggioranza di chi lo utilizza guadagna non più di pochi euro al mese.

Per capire meglio, basta come al solito interpretare i dati. Come è noto a chi lo utilizza, Adsense propone il cosiddetto CPC (acronimo di Cost per Click), ovvero una cifra una tantum per ogni click effettuato da un utente su un determinato sito. Ci sono click che valgono appena un centesimo e altri i quali nel mercato statunitense, il più florido, arrivano a 6-8 euro (naturalmente il corrispettivo dei dollari in oggetto). In pochissimi casi, comunque si va sopra un euro.

Il CPC medio può essere visionato nel proprio pannello di controllo da ogni utente e nel 2019 si attestava a 0,25 centesimi. Ciò vuol dire che per guadagnare cifre rispettabili, ad esempio mille euro mensili, sono necessari 4mila clic (!) nel periodo di tempo considerato. A questo primo dato occorre aggiungerne un secondo: soltanto l’1% dei visitatori di un sito fa clic sulle pubblicità che vi compaiono. Di conseguenza, servono non meno di 400mila visitatori unici per raggiungere i mille euro di cui si parla. Un numero così elevato di visitatori unici è alla portata soltanto dei siti più importanti e conosciuti. Per gli altri, restano le briciole.

In questa situazione non stupisce che il network di affiliazione stia incontrando un gradimento sempre più diffuso. Sospinto in particolare da una formula che sembra molto più rispondente agli interessi degli editori, anche di quelli più piccoli. E dalla presenza di piattaforme di notevole livello, tra cui spicca in particolare Imperial Deal.

Imperial Deal: il network di affiliazione gambling più affidabile

Quali sono le condizioni che consentono di individuare le piattaforme di affiliation marketing più performanti? Tra di esse da parte nostra non esitiamo a indicare:

  • la convenienza economica della proposta;
  • la facilità di utilizzo della piattaforma anche da parte di chi non è particolarmente a suo agio con le tecnologie di ultima generazione,
  • l’offerta di affiliazioni realmente di livello.

Naturalmente, si potrebbero includere altri fattori in grado di aiutare a individuare le migliori piattaforme di affiliation network, ma proprio sul terzo punto crediamo che si giochi la reale differenza tra un operatore e l’altro. Avere aziende di primo piano, come Gioco Digitale per l’appunto, conferisce ad un editore maggiori possibilità di vedere finalmente valorizzati i suoi sforzi.

Il motivo di fondo è molto semplice: i consumatori, anche sul web, tendono a privilegiare i cosiddetti brand, ovvero i soggetti già noti per la qualità della propria offerta di prodotti o servizi. Può piacere o meno, ma la realtà è questa. Di conseguenza è obbligatorio riuscire a individuare una piattaforma di grado di proporre affiliazioni con soggetti forti. Imperial Deal è una di quelle che riesce a rispondere al meglio a questa pre-condizione.

Imperial Deal, network di affiliazione scommesse e casinò online
Imperial Deal, network di affiliazione scommesse e casinò online

Occorre inoltre ricordare un altro fatto di non poco conto: Imperial Deal propone un gran numero di affiliazioni che fanno riferimento al gaming e al betting. Ovvero due dei settori trainanti per quanto riguarda questo particolare ambito.

Se, infatti, già prima della pandemia di Covid che ha colpito con forza devastante il nostro Paese un gran numero di nostri connazionali aveva iniziato a preferire il gioco sul web a quello nei locali dislocati lungo la penisola, con le nuove esigenze sanitarie e la necessità di attenuare al massimo i contatti si è addirittura verificato lo storico sorpasso del gambling digitale nei confronti di quello tradizionale.

Un dato che deve essere tenuto ben presente da chi vuole trarre finalmente profitto dal proprio lavoro. Come sta facendo un numero sempre maggiore di publisher, che proprio nelle proposte di Imperial Deal hanno finalmente trovato una vera e propria scialuppa di salvataggio, dopo anni di cocenti delusioni.

Perché scegliere Imperial Deal?

Abbiamo sin qui ricordato alcuni punti fondamentali, quando si parla di advertising sul web. In particolare abbiamo ricordato che le delusioni procurate da Adsense e programmi analoghi possono essere superate puntando su forme di marketing completamente diverse. Quello di affiliazione è una di esse e, in questo momento, la più performante in assoluto.

A renderla tale una serie di caratteristiche, tra le quali spicca il rapporto privilegiato con alcuni grandi operatori del gaming tricolore, a partire da Gioco Digitale. Proprio questo sito rappresenta uno dei principali nel nostro Paese quando si tratta di scommettere su eventi sportivi oppure giocare con le slot machine o altre specialità da tavolo.

Per chi è alla ricerca di veri brand con cui relazionarsi, privilegiare i network in grado di proporlo è un punto di partenza in grado di dare effettive garanzie. Alla possibilità di avere pubblicità di qualità e scarsamente inflazionate, ovvero non proposte da tutti o quasi, si devono però aggiungere altri fattori di non poco conto. Ad esempio la capacità di proporre un rapporto che non sia troppo sbilanciato, sin quasi a raggiungere la vera e propria sudditanza.

Molte piattaforme, ad esempio, propongono payout non molto convenienti, difficili da conseguire soprattutto per quei siti che non vantano un pubblico molto numeroso. Difficili da conseguire soprattutto quando, appunto, le inserzioni in questione sono molto inflazionate, ovvero proposte da un numero eccessivo di portali. Considerato come il premio arrivi soltanto al conseguimento dell’azione richiesta, nel caso delle piattaforme di gaming e betting all’iscrizione dell’interessato, l’obiettivo finale può così allontanarsi eccessivamente.

Non dovrebbe poi essere sottovalutato un altro fattore, quello collegato alla necessità di supporto da parte dell’editore. Troppo spesso i programmi di affiliazione non riservano grande cura a questo aspetto, abbandonando il publisher al suo destino, quando invece si dovrebbe avere un atteggiamento proattivo. Dall’affiancamento di veri e propri professionisti ai publisher possono in effetti derivare ulteriori opportunità di guadagno per entrambe le parti, aspetto che in alcuni casi viene totalmente ignorato.

Il discorso potrebbe proseguire a lungo, ma proprio tenendo conto di quanto abbiamo detto sinora, il nostro consiglio è di affidare i propri destini a un network di qualità come Imperial Deal. Chi vuole conoscere meglio la piattaforma può leggere la recensione che abbiamo dedicato a questa soluzione, dalla quale risulta evidente il motivo che ha spinto un gran numero di editori a optare per la stessa.

Tra quelli che occorre aggiungere al fine di precisare il discorso, ricordiamo anche:

  1. il network premia in maniera molto rilevante chi riesce a convincere altri editori a iscriversi al suo programma. Per ogni publisher convinto in tal senso, infatti, si ha diritto al 5% delle entrate da questi generate;
  2. per quanto riguarda poi il proprio sito, l’editore ha la possibilità di sottoporlo ad una valutazione nel preciso intento di farlo rientrare in una fascia Premium, all’interno della quale sono previsti ulteriori vantaggi e incentivi in grado di premiare il conseguimento degli obiettivi sanciti in partenza;
  3. il payout, altro punto dolente di molti rapporti commerciali di questo tipo. Nel caso di Imperial Deal la soglia di pagamento è posizionata su livelli estremamente contenuti, ovvero posizionata a 50 euro. A questo primo dato di fatto si aggiunge poi una ulteriore possibilità: nel caso in cui le entrate siano di un certo rilievo è possibile anche chiedere pagamenti settimanali.
Imperial Deal - Affiliazione Scommesse e Casinò
Imperial Deal – Affiliazione Scommesse e Casinò

Per chi è intenzionato a rivolgersi nell’immediato futuro al marketing di affiliazione, quindi, si profila una soluzione da valutare con estrema attenzione, tale da poter infine consentire di trovare le soddisfazioni economiche troppo a lungo disattese da altre formule di advertising che pure proponevano mari e monti agli iscritti. Una soluzione che sta attirando attenzioni sempre maggiori nel nostro Paese, ove il mercato dell’advertising risente ancora delle incrostazioni dovute al pratico monopolio ancora esercitato dalle cosiddette Big Tech.

Un monopolio che ha però provocato una prima reazione spingendo molti editori a optare per Imperial Deal, visto a tutti gli effetti alla stregua di un vero e proprio punto di riferimento per cercare di sfuggire ad una situazione ormai ai limiti, in cui la stragrande maggioranza del ricavato va a finire nelle mani delle concessionarie.

L’iscrizione è completamente gratuita e non è necessario alcun requisito.

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