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Affiliazione Pepegol: come guadagnare portando clienti al bookmaker

Affiliazione Pepegol

Guadagnare con il proprio sito o blog è il sogno di molti. In particolare di chi ha dedicato grandi cure alla sua creazione multimediale, spendendo anche soldi e tempo in notevole quantità al fine di poter dare vita ad un prodotto in grado di attirare utenti.

Purtroppo, troppo spesso si tratta di una semplice aspirazione. Frustrata dall’affidarsi a programmi pubblicitari che, in pratica, portano soldi solo alla concessionaria. Come accade ad esempio per Adsense, il celebre programma di Google, i cui esiti sono spesso fallimentari, limitandosi a far guadagnare pochi euro al mese anche a siti discretamente frequentati.

Un andamento il quale ha ormai da tempo spinto molti gestori di siti a guardarsi intorno alla ricerca di una alternativa realmente proficua. I quali hanno potuto giovarsi di una proposta che ha dimostrato tutta la sua validità. Stiamo parlando delle affiliazioni ai bookmakers online.

I bookmakers online sono ormai una realtà consolidata

Secondo le ultime statistiche disponibili, in Italia ammonterebbe a circa 900 milioni di euro il giro d’affari del betting online. Con una preponderanza del gioco online rispetto a quello tradizionale. Un sorpasso che è stato sancito in particolare dalla diffusione del Covid-19, il quale ha convinto anche i più recalcitranti ad affidarsi al web per scommettere.

Il mercato del betting tricolore, quindi, è una realtà consolidata, tra le più rilevanti a livello globale. Un dato di fatto il quale non poteva che spingere le piattaforme stesse a cercare nuove strade per calamitare clienti. Trovando una risposta esauriente nel cosiddetto affiliation marketing. Ovvero in quella strategia di marketing che consiste nell’inserimento di link su siti giudicati interessanti in grado di spingere i loro utenti a navigare ai siti dei bookmakers. Con vantaggi per entrambe le parti interessate.

Affiliation marketing: la convenienza per il gestore del sito affiliato

Naturalmente, il gestore del sito ha il suo vantaggio nell’apporre un link alla piattaforma di betting. Consistente in una retribuzione fissata in sede contrattuale, la quale viene automaticamente corrisposta dal bookmaker ove un utente dello stesso sito dia vita all’azione desiderata. Ovvero, una volta recatosi sulla piattaforma di scommesse, proceda a registrarsi all’interno della stessa, con conseguente deposito sul conto inaugurato.

Si tratta in effetti di un processo il quale può garantire non pochi vantaggi al sito, proprio in considerazione del gran numero di persone che anche in Italia si sono convertite al gioco in mobilità. Un processo che già prima del diffondersi della pandemia di coronavirus era stato favorito dalla incredibile diffusione di dispositivi mobili nel nostro Paese.

Affiliation marketing: attenzione alle truffe

Anche nel caso dell’affiliation marketing, però, occorre sapersi muovere con il giusto discernimento, in modo da evitare possibili raggiri. Occorre cioè individuare un interlocutore serio, capace di assicurare il massimo di trasparenza nel rapporto instaurato. Anche e soprattutto perché per un bookmaker il cliente portato da un sito è sempre un buon affare. Per il quale è disposto a riconoscere alla controparte provvigioni, sotto forma di revenue share o cost per action (CPA).

Per revenue share si intende in pratica una percentuale fissa sui ricavi ricavati dal bookie su ogni singolo giocatore portato in dote dal sito affiliato. Solitamente la sua entità si va a situare in una forbice compresa tra il 20 e il 40%. Un guadagno che dura fintanto che il giocatore in questione sarà iscritto alla piattaforma.

Il cost per action è invece il prezzo che il bookmaker è disposto a pagare per ogni nuovo cliente ottenuto. A patto che siano rispettati certi requisiti, ad esempio il deposito effettivo del nuovo utente. Va sottolineato come molti bookmaker e programmi di affiliazione scommesse privilegiano una formula mista, in cui l’affiliato viene compensato sia con la revenue share, abbassandone la percentuale, sia con il cost per action.

Pepegol: i motivi per sceglierlo

Tra le piattaforme che hanno puntato con forza sulle affiliazioni, c’è anche Pepegol, titolare della concessione per i giochi a distanza codice GAD 15234. Un sito che pur essendo arrivato da poco nel nostro Paese ha saputo mettere in mostra caratteristiche di notevole livello, le quali hanno attirato un numero consistente di scommettitori e giocatori alla ricerca di soluzioni alternative.

Tra di esse i notevoli livelli di sicurezza resi obbligatori proprio dal permesso ad operare sul suolo italiano, una piattaforma gradevole e funzionale, quote in grado di competere con le migliori del mercato e una serietà indiscutibile.

Proprio per questo motivo dovrebbe essere guardato con attenzione da chi cerca una soluzione in grado di remunerare il lavoro svolto sul proprio sito. E anche per la formula innovativa che il bookmaker ha scelto per allacciare rapporti di affiliazione proficui per tutte le parti coinvolte.

Il Pick&Play di Pepegol

La formula scelta da Pepegol in tema di affiliazioni si chiama Pick&Play. Basta in effetti recarsi sul sito dell’operatore per capire meglio di cosa si tratti e comprendere con una certa facilità la sua potenzialità. Si tratta infatti di una nuova formula di business a costo zero, altamente remunerativa, la quale non obbliga ad avere spazi dedicati oppure personale addetto. Non serve un’esperienza pregressa nel settore del gaming e, soprattutto, non viene richiesto alcun tipo di investimento alle controparti.

In pratica la formula Pick&Play rappresenta un sistema di affiliate marketing il quale va ad utilizzare un’interfaccia grafica smart, sia per il gioco tradizionale che online, e un QRcode nel quale è incluso un referrallink. Proprio il sistema congegnato in questo modo consente ai Business Partner di Pepegol di associare le registrazioni di nuovi giocatori ad una propria community. Il sistema, totalmente autonomo, è quindi in grado di assicurare il massimo controllo sul traffico generato dagli utenti del proprio sito.

Un vantaggio del tutto evidente, il quale si va ad associare ad una delle revenue share più alte in assoluto nel nostro Paese. Un binomio tale da spiegare con grande facilità il motivo del feeling tra Pepegol e un numero sempre crescente di siti i quali non hanno esitato ad affidarsi a questa piattaforma per cercare di ritagliarsi margini di guadagno sempre più ampi e livelli di affidabilità che, purtroppo, sono ancora abbastanza aleatori in Italia.

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