Alcione, Cusatis: «Orgoglio per il pari; continuiamo a valorizzare i giovani»

Dopo il pari con l’AlbinoLeffe Cusatis loda la reazione della squadra e l’utilizzo di otto under 23. Parlati preservato per precauzione; Ciappellano, Rolfini, Marconi e Muroni in infermeria. La dirigenza ribadisce fiducia al tecnico.

Stadio Serie C

L’Alcione Milano ha strappato un pari contro l’AlbinoLeffe e Giovanni Cusatis ha elogiato la risposta caratteriale mostrata dalla squadra. Nella partita il tecnico ha mandato in campo otto calciatori under 23, scelta che conferma l’intenzione del club di puntare sui giovani.

Per chi non segue la vicenda: la squadra aveva subito recentemente una sconfitta con l’Union Brescia, e in precedenza era stata eliminata dalla Coppa Italia Serie C. Alla luce di questi passaggi, il pareggio con l’AlbinoLeffe assume valore come indicazione di crescita sul piano della personalità.

La gara è stata gestita con attenzione alla gestione dell’organico: Parlati è stato preservato per precauzione, mentre il club deve fare i conti con diversi problemi fisici che riguardano Ciappellano, Rolfini, Marconi e Muroni. Nonostante l’emergenza in infermeria, la dirigenza ha confermato piena fiducia in Cusatis, un segnale chiaro sul progetto e sulla linea tecnica.

Cusatis ha sottolineato la necessità di continuare a lavorare per integrare i giovani e mantenere intensità; sullo sfondo resta però il nodo degli acciacchi che limitano le scelte a disposizione. La prospettiva immediata per l’Alcione è quindi duplice: consolidare l’atteggiamento mostrato contro l’AlbinoLeffe e trovare soluzioni concrete per fronteggiare l’emergenza infortuni senza rinunciare alla valorizzazione del vivaio.