Allegri-Rabiot, possibile reunion al Napoli: il francese apre a seguirlo

Allegri ha un accordo verbale col Napoli; Rabiot apre all’ipotesi di seguirlo, ma Milan chiede 10 milioni e il Napoli deve tagliare il monte ingaggi.

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Massimiliano Allegri ha un accordo verbale con il Napoli per un biennale da 5 milioni netti a stagione, ma l’ufficialità resta in sospeso fino alla definizione della buonuscita con il Milan. È il primo tassello che avvicina il tecnico al club partenopeo, ma non scioglie ancora tutti i nodi dell’estate azzurra.

A sorpresa sulla possibile panchina comune spunta anche Adrien Rabiot: il centrocampista ha aperto all’ipotesi di seguire Allegri e sono in corso contatti tra le parti. Il francese è legato al Milan fino al 2028 con uno stipendio indicato tra i 3,5 e i 5,5 milioni netti, secondo le fonti. Tuttavia la trattativa non è semplice perché il Milan chiede almeno 10 milioni per cedere Rabiot, una cifra ritenuta elevata dal Napoli.

Per provare a incastrare il colpo Rabiot il club partenopeo deve lavorare sul monte ingaggi: tra le ipotesi emerse c’è la partenza di Anguissa e di De Bruyne per fare spazio al nuovo acquisto. Su questo fronte però Allegri segue una linea diversa: considera Hojlund un pilastro dell’undici e vuole tentare di convincere De Bruyne a restare, creando una contraddizione pratica tra esigenze finanziarie e progetto tecnico.

Sul piano della rosa il Napoli affronta inoltre una questione economica più ampia: più di 100 milioni derivano da mancati riscatti legati a prestiti e il club sta valutando i rientri di giocatori come Lindstrøm, Lucca e Lang. Queste valutazioni pesano sul bilancio e condizionano la capacità di sostenere investimenti immediati.

In sintesi la strada verso una possibile reunion Allegri-Rabiot esiste ma resta incerta: da un lato c’è la disponibilità del francese e l’intesa verbale con il tecnico, dall’altro permangono la richiesta economica del Milan e la necessità del Napoli di alleggerire il monte ingaggi. Il nodo della buonuscita milanista e la valutazione degli asset in prestito rimangono i punti decisivi prima di qualsiasi ufficialità.