André-Milan, i retroscena: documenti firmati, poi il presidente del Corinthians bloccò tutto

Nuovi dettagli sull’affare André: accordo da ~17 milioni firmato a gennaio 2025, poi il presidente del Corinthians negò l’ultima firma; il Milan aveva rilanciato a 18+4 di bonus.

Stadio Milan

Il trasferimento di André dal Corinthians al Milan è naufragato non per mancanza di intesa economica, ma per un passo finale mai compiuto dal club brasiliano. A gennaio 2025 il Milan aveva infatti raggiunto un accordo con il Corinthians intorno ai 17 milioni di euro e i documenti erano stati firmati da entrambe le parti, ma l’ultima firma del presidente del Corinthians non è mai arrivata.

Dopo il rifiuto del presidente, il Milan ha provato a tenere aperta la trattativa aumentando l’offerta fino a 18 milioni più 4 di bonus, tentativo che però non ha avuto successo. La svolta definitiva che ha fatto saltare l’affare è quindi da ricondurre alla decisione del club brasiliano di non apporre la firma conclusiva sui contratti già predisposti.

Nel frattempo è emerso che André aveva cercato di convincersi al trasferimento parlando con due figure di grande richiamo: Zlatan Ibrahimovic e Luka Modric. I contatti con i due giocatori rientravano negli sforzi del Milan per convincere il centrocampista a sposare il progetto rossonero.

Il nodo aperto resta dunque la volontà del Corinthians: con i documenti già siglati tra le parti e la trattativa rilanciata sul piano economico, è stata la mancata formalizzazione da parte del club brasiliano a far saltare tutto. Per André e per il Milan, al momento, il futuro rimane incerto.