Andy Diouf ha esordito da titolare con la Francia il 29 settembre, schierato come terzino sinistro nella sfida di Nations League contro il Belgio, match chiuso con una vittoria per 1-0. La prova gli vale applausi per la capacità di adattamento in una posizione non abituale per lui.
Il centrocampista dell’Inter ha commentato la prestazione sottolineando che anche in maglia nerazzurra viene impiegato in un ruolo che non è il suo naturale, ma che «l’importante è giocare». Nelle sue parole c’è anche un apprezzamento per la nuova generazione del calcio italiano, che secondo Diouf sta vivendo un periodo positivo.
A rendere ancora più significativo il momento è l’appuntamento di venerdì 2 ottobre: la Francia affronterà l’Italia allo Stade de France, per Diouf la prima volta in quello stadio. Sul piano del club, la crescita internazionale arriva in una fase in cui, dopo una stagione in sordina, Diouf è diventato un punto fermo della squadra guidata da Chivu.
Restano da chiarire alcuni nodi pratici: se la nazionale lo ha provato con successo terzino, come verrà gestito il suo ruolo nelle prossime scelte di formazione a livello di club. Intanto la convocazione e la titolarità con la Francia aumentano le aspettative sul suo impatto nei prossimi impegni, a cominciare dallo scontro contro l’Italia.

