La novità sul fronte infortuni cambia i piani del Napoli: Andre-Frank Zambo Anguissa ha riportato una lesione all’adduttore e sarà out per due-tre settimane, mentre Scott McTominay è pronto al rientro dopo il suo periodo di stop. Contestualmente, Massimiliano Allegri sta valutando di passare dal 4-3-3 al 3-4-2-1 durante la sosta del campionato, che partirà il 23 settembre 2026 e durerà tre settimane.
Avevamo segnalato in precedenza l’incertezza sulle condizioni di Anguissa alla vigilia: il responso clinico chiarisce ora la durata dell’assenza e impone un ridimensionamento immediato delle scelte tecniche. Il recupero di McTominay, invece, offre ad Allegri un’opzione centrale che può compensare temporaneamente la perdita del camerunense.
Il possibile passaggio al 3-4-2-1 appare legato proprio alla necessità di riorganizzare il centrocampo nel breve periodo: con Anguissa fuori, Allegri potrebbe puntare su una catena di centrocampisti più stretta e su ali/esterni in grado di coprire le fasce, lasciando ai due trequartisti maggiore libertà tra le linee. Questo riassetto tattico comporterebbe a sua volta un diverso posizionamento dei difensori e una ridefinizione dei compiti offensivi degli attaccanti.
Sul fronte delle liste, il club attende inoltre i recuperi da altri infortuni: tra i giocatori monitorati ci sono Alex Meret, Sam Beukema, Benoit Badiashile, Giovane e David Neres. I tempi di recupero di questi elementi rimangono il nodo aperto per definire la formazione che Allegri potrà schierare al ritorno dalla sosta.
La pausa di tre settimane sarà quindi cruciale: servirà per le valutazioni tecniche ma soprattutto per gestire le rientranze fisiche e decidere se il nuovo assetto difensivo e offensivo sarà adottato stabilmente o solo come soluzione temporanea.

