Andrea Kimi Antonelli entra nella storia della Formula 1. Sul circuito di Shanghai il diciannovenne pilota bolognese conquista la sua prima vittoria nel Mondiale con una gara impeccabile, regalando all’Italia un successo che mancava da vent’anni. L’ultimo trionfo tricolore risaliva infatti al 2006, quando Giancarlo Fisichella vinse il Gran Premio della Malesia al volante della Renault.
Il talento della Mercedes aveva già fatto parlare di sé il giorno prima con la pole position più giovane di sempre. In gara ha confermato tutto il suo potenziale, gestendo con grande maturità le diverse fasi della corsa: prima la pressione delle Ferrari e poi il ritorno del compagno di squadra George Russell.
Antonelli ha mantenuto sempre il controllo della situazione, dimostrando freddezza e ritmo costante fino alla bandiera a scacchi. Russell, dopo una fase centrale di gara più complicata, è riuscito a recuperare terreno e a superare sia Lewis Hamilton sia Charles Leclerc, ma non è mai riuscito a impensierire il giovane italiano. Il britannico ha così completato la doppietta Mercedes chiudendo al secondo posto e consolidando anche la sua leadership nel Mondiale Piloti.
Alle spalle delle Frecce d’Argento arriva il primo podio di Lewis Hamilton con la Ferrari. Il sette volte campione del mondo ha avuto la meglio su Charles Leclerc al termine di un acceso duello interno alla Scuderia di Maranello, un confronto diretto che non si vedeva da tempo e che lascia intravedere sviluppi interessanti per il resto della stagione.
La top five viene completata da Oliver Bearman, autore di un’ottima prestazione con la Haas motorizzata Ferrari, seguito da Pierre Gasly con l’Alpine. Settimo posto per Liam Lawson con la Racing Bulls, davanti alla Red Bull di Isack Hadjar, protagonista di una buona rimonta dopo un errore nelle fasi iniziali.
Giornata invece da dimenticare per Max Verstappen, costretto al ritiro al 47° giro dopo essere riuscito a risalire fino alla settima posizione nonostante una partenza complicata. Chiudono la top ten Carlos Sainz con la Williams e Franco Colapinto con l’Alpine.
Disastro totale per la McLaren: il campione del mondo in carica Lando Norris e il compagno Oscar Piastri non hanno nemmeno preso parte alla gara a causa di problemi tecnici alle loro monoposto. Per Piastri, già sfortunato a Melbourne, il Mondiale sembra non essere ancora realmente iniziato.
Il Gran Premio di Shanghai consegna dunque una nuova stella alla Formula 1: Andrea Kimi Antonelli. A soli 19 anni il pilota italiano ha dimostrato di avere talento, personalità e sangue freddo per competere ai massimi livelli, riportando il tricolore sul gradino più alto del podio dopo due decenni di attesa.
