L’Arezzo ha incassato 13 gol in cinque giornate di Serie B: un bilancio che costringe il club a sfruttare la sosta di tre settimane per provare a invertire la rotta. Questa è la novità che emerge dopo l’ultima sconfitta contro il Südtirol.
Per chi segue la vicenda, Bucchi aveva già rimarcato errori e una «mancata percezione del pericolo» dopo il ko con il Südtirol. Oggi il tecnico conferma che la pausa servirà a lavorare su «molti spunti» emersi finora e non rinnega le scelte fatte in avvio di partita: “Rifarei le stesse scelte iniziali”, ha spiegato, precisando però che il problema vero è l’atteggiamento della squadra dopo essere andata sotto nel punteggio.
Non manca comunque materiale su cui lavorare: l’Arezzo ha creato più occasioni del Südtirol, ha colpito una traversa e subito un salvataggio sulla linea, ma quei tentativi avversari che hanno trovato rete hanno pesato molto sul risultato finale. Bucchi ha inoltre evidenziato come i gol subiti siano concentrati nelle partite contro Palermo, Verona e Südtirol, un dato che rende urgente trovare maggiore lucidità e comunicazione collettiva.
La sosta offre tempo e allenamenti per correggere percezione del pericolo e reazioni dopo lo svantaggio, ma resta il nodo di trasformare quei miglioramenti in concretezza quando il campionato riprenderà. A fine pausa si capirà se il lavoro di Bucchi basterà a ridurre la vulnerabilità difensiva che ha segnato queste prime giornate.

