L’Arsenal vede il traguardo sempre più vicino. I Gunners battono 1-0 il Burnley all’Emirates Stadium nella penultima giornata di Premier League e mettono enorme pressione sul Manchester City di Pep Guardiola. La squadra di Mikel Arteta sale infatti a quota 82 punti, portandosi momentaneamente a +5 sui Citizens, che però devono ancora recuperare una partita fondamentale sul campo del Bournemouth.
A decidere la sfida è ancora una volta Kai Havertz, protagonista di una stagione in continua crescita. Il tedesco firma il gol vittoria al 37’ con un preciso colpo di testa su assist perfetto di Bukayo Saka, confermando il peso specifico sempre maggiore all’interno dell’attacco londinese. Una rete pesantissima che potrebbe valere una fetta enorme di titolo.
Nonostante la differenza di classifica e le motivazioni opposte, il Burnley ha reso la vita complicata all’Arsenal, costretto a soffrire più del previsto contro una squadra già matematicamente retrocessa. I padroni di casa avevano già colpito un palo con Trossard nel primo tempo, mentre nella ripresa è stata la traversa centrata da Eze a far tremare l’Emirates.
La squadra di Arteta ha però mostrato maturità e solidità mentale, qualità che spesso fanno la differenza nelle corse al titolo. Anche nei momenti più complicati, l’Arsenal ha saputo restare compatto, gestendo il vantaggio e limitando i rischi contro un Burnley comunque combattivo fino all’ultimo minuto.
Nel finale non sono mancate le polemiche. Havertz, già match winner, ha rischiato seriamente l’espulsione dopo un intervento duro su Ugochukwu. L’arbitro Tierney, inizialmente orientato verso il cartellino giallo, è stato richiamato al VAR per una revisione dell’episodio, ma ha deciso di confermare la propria scelta lasciando l’Arsenal in undici uomini.
Il successo permette ai Gunners di presentarsi agli ultimi novanta minuti della stagione con un vantaggio importante e soprattutto con la possibilità di laurearsi campioni senza nemmeno scendere in campo. Se il Manchester City non dovesse vincere contro il Bournemouth, ancora pienamente in corsa per un posto in Champions League, Arteta conquisterebbe il suo primo titolo inglese da allenatore già prima dell’ultima giornata.
Per l’Arsenal sarebbe un trionfo storico. Il club londinese non vince infatti la Premier League da 22 anni, dai tempi degli “Invincibili” guidati da Arsène Wenger. Una lunga attesa che potrebbe finalmente interrompersi grazie al lavoro di Arteta, capace di costruire una squadra giovane, spettacolare e sempre più concreta nei momenti decisivi della stagione.
