Arsenal ancora leader: Brentford battuto 2-0. Crolla il Chelsea, Liverpool fermato dal Sunderland

Vincono Arsenal, Aston Villa e Crystal Palace. Il Chelsea cade a Leeds, mentre il Liverpool non va oltre l’1-1 contro il sorprendente Sunderland.

Martin Odegaard, Arsenal

La 14ª giornata di Premier League regala gol, sorprese e conferme importanti in vetta alla classifica. L’Arsenal torna alla vittoria battendo 2-0 il Brentford nel derby londinese e consolida il primo posto salendo a quota 33 punti, mantenendo un margine di cinque lunghezze sul Manchester City. Per i Gunners si tratta di un successo prezioso, arrivato grazie alla rete iniziale di Merino e al sigillo nel recupero di Saka, con una prestazione solida e capace di gestire con maturità i momenti di difficoltà.

I biancorossi hanno rischiato poco, se non nella grande occasione capitata a Schade al 21’, con la traversa a salvare Raya. Nel finale, Kelleher nega il raddoppio a Calafiori, ma nulla può sul sinistro preciso di Saka al 91’. Piccolo campanello d’allarme per Arteta l’uscita anticipata di Rice per un problema alla gamba: le prime indicazioni, però, parlano di un infortunio lieve. Il Brentford resta a 19 punti e vede allontanarsi la zona Europa.

Crolla invece il Chelsea di Enzo Maresca, battuto 3-1 dal Leeds in una sfida storicamente molto sentita. La gara si mette subito in salita per i Blues, trafitti al 6’ dal colpo di testa di Bijol, bravo a trasformare l’assist di Stach. Poco prima dell’intervallo arriva il raddoppio di Tanaka con un destro splendido che sorprende Sanchez. Nella ripresa Pedro Neto prova a riaprire il match, ma al 72’ Calvert-Lewin chiude i conti finalizzando un pallone recuperato da Okafor. Con questa vittoria il Leeds interrompe una striscia di quattro sconfitte consecutive e sale a 14 punti. Chelsea fermo a 24 e scivolato al quarto posto.

Ad Anfield finisce 1-1 tra Liverpool e Sunderland, con i Black Cats che dimostrano ancora una volta di essere una delle sorprese di questa stagione. Dopo un primo tempo equilibrato, gli ospiti trovano il vantaggio al 68’ con Talbi, complice una deviazione di van Dijk. I Reds, però, reagiscono e all’82’ pareggiano grazie a un’azione insistita di Wirtz che porta all’autogol di Mukiele. Nel finale, brivido enorme per i padroni di casa: solo un intervento prodigioso di Federico Chiesa al 93’ evita il gol partita di Isidor. Il Sunderland sale così a 23 punti, il Liverpool a 22, ora distante ben 11 lunghezze dal primo posto.

Spettacolo all’Amex Stadium nel pirotecnico 4-3 tra Brighton e Aston Villa. I Seagulls volano sul 2-0 grazie a van Hecke e all’autogol di Pau Torres, ma Watkins trascina la rimonta con una doppietta tra il 37’ e il recupero del primo tempo. Onana firma il sorpasso al 61’, mentre Malen allunga sul 4-2 al 78’. Il gol di van Hecke all’83’ regala un finale infuocato, ma l’Aston Villa resiste e conquista il quarto successo consecutivo, salendo a 24 punti e issandosi al terzo posto.

Successo di misura per il Crystal Palace, che sbanca Turf Moor con il gol di Munoz al 44’: decisiva la sua incornata sul lancio di Guehi. Il Burnley colpisce una traversa con Bruun Larsen e sfiora il pari con Broja, ma resta penultimo con 10 punti. Le Eagles, invece, salgono a 23.

Chiude il turno il match tra Wolverhampton e Nottingham Forest: Igor Jesus segna due volte di testa, ma la prima rete viene annullata per fuorigioco. Al 72’ il brasiliano trova comunque il suo primo gol ufficiale in Premier League, regalando ai suoi una vittoria fondamentale. Il Forest sale quindi a 15 punti, mentre continua la crisi nera dei Wolves, ultimi con soli 2 punti e già dodici sconfitte all’attivo.

Una giornata intensa, ricca di ribaltoni, conferme e nuove insidie nella corsa europea e per la salvezza. L’Arsenal resta saldo in vetta, ma dietro la lotta diventa ogni settimana più serrata.