Arsenal Campione d’Inghilterra: il pareggio del Manchester City consegna il titolo ad Arteta

L’Arsenal torna a vincere la Premier League dopo 22 anni. Decisivo l’1-1 del Manchester City sul campo del Bournemouth: Guardiola saluta senza titolo.

Mikel Arteta, Arsenal

L’Arsenal è ufficialmente Campione d’Inghilterra. Il pareggio per 1-1 del Manchester City sul campo del Bournemouth consegna matematicamente la Premier League ai Gunners, che tornano sul tetto d’Inghilterra per la prima volta dal 2006. Per il club londinese si tratta del 14° titolo nazionale della storia e del quarto conquistato nell’era Premier League.

Dopo anni di rincorsa e delusioni, la squadra guidata da Mikel Arteta riesce finalmente a completare il capolavoro. Decisiva la vittoria ottenuta contro il Burnley nell’ultimo turno, ma soprattutto il passo falso del City di Pep Guardiola, incapace di espugnare il campo di un Bournemouth protagonista di una stagione sorprendente.

Al Vitality Stadium i Citizens partono con il controllo del possesso, ma senza riuscire a trovare la solita brillantezza offensiva. A sbloccare la partita al 39’ sono invece le Cherries: perfetto assist di Truffert e conclusione vincente di Kroupi, autentica rivelazione della stagione del Bournemouth. Il gol manda in difficoltà il Manchester City, apparso scarico mentalmente e poco reattivo.

Nel secondo tempo la squadra di Andoni Iraola continua a giocare senza timori reverenziali. Rayan colpisce un palo al 62’, mentre Brooks sfiora il raddoppio nel finale in contropiede. Solo nei minuti di recupero arriva la reazione del City, con Erling Haaland che firma l’1-1 al 95’. Una rete però inutile ai fini della corsa al titolo.

Per Guardiola, ormai vicino all’addio al Manchester City dopo un ciclo straordinario, arriva così una chiusura amara in Premier League. Dopo aver dominato il calcio inglese negli ultimi anni, il tecnico catalano cede simbolicamente il trono proprio al suo ex collaboratore Arteta, considerato da molti il suo naturale erede calcistico.

Per l’Arsenal è invece il coronamento di un progetto costruito con pazienza e continuità. I Gunners hanno saputo unire qualità tecnica, solidità mentale e valorizzazione dei giovani talenti, tornando finalmente a vincere il campionato più competitivo del mondo dopo oltre due decenni di attesa. Londra può festeggiare: l’Arsenal è di nuovo re d’Inghilterra.