L’Arsenal conquista la finale di Champions League 2025/26 al termine di una semifinale combattuta e ricca di tensione contro l’Atletico Madrid. Dopo l’1-1 maturato nella gara d’andata al Metropolitano, i Gunners fanno valere il fattore Emirates e si impongono per 1-0, staccando il pass per l’ultimo atto in programma il 30 maggio a Budapest.
La sfida si apre su ritmi equilibrati, con l’Atletico che prova a colpire in avvio e la squadra di Arteta più ordinata nel palleggio. Le occasioni non mancano, ma la gara sembra destinata a chiudersi sullo 0-0 almeno fino al tramonto del primo tempo. Proprio allo scadere, però, arriva l’episodio che cambia tutto: azione rapida dei londinesi, conclusione di Trossard respinta da Oblak e tap-in vincente di Bukayo Saka, freddo e reattivo nel ribadire in rete da pochi passi.
Nella ripresa il match si accende ulteriormente. Le squadre si allungano e gli spazi aumentano, trasformando la gara in un continuo botta e risposta. L’Arsenal sfiora il raddoppio con Gyokeres, che spreca una grande occasione poco dopo l’ora di gioco, mentre l’Atletico tenta il forcing finale senza però trovare la precisione necessaria negli ultimi metri. Clamorosa l’opportunità capitata a Sorloth nel finale, ma il norvegese non riesce a concretizzare.
La squadra di Arteta resiste e gestisce con maturità gli ultimi assalti, portando a casa una vittoria pesantissima. Per i Gunners si tratta di una qualificazione meritata, costruita su solidità e cinismo nei momenti chiave. Ora l’attenzione si sposta sull’altra semifinale tra Bayern Monaco e PSG, da cui uscirà l’avversaria nella finalissima.
L’Arsenal sogna il grande trionfo europeo, mentre per l’Atletico Madrid resta l’amaro in bocca per un’eliminazione arrivata a un passo dalla storia.
