Arsenal in semifinale di Champions League: 0-0 con lo Sporting, decisivo Havertz. Sfida all’Atletico Madrid

L’Arsenal pareggia 0-0 con lo Sporting e vola in semifinale grazie all’1-0 dell’andata. Ora sfida all’Atletico Madrid per un posto in finale.

Martin Odegaard, Arsenal

L’Arsenal stacca il pass per le semifinali di Champions League, ma deve sudare più del previsto contro uno Sporting Lisbona tutt’altro che arrendevole. All’Emirates finisce 0-0, un risultato che premia i Gunners grazie al successo per 1-0 ottenuto all’andata in Portogallo, firmato da Havertz nei minuti finali.

La squadra di Mikel Arteta conquista così la quarta semifinale della sua storia nella massima competizione europea, confermando la crescita del progetto londinese, anche se la prestazione lascia più di qualche dubbio. Lo Sporting, infatti, ha giocato una gara coraggiosa, sfiorando più volte il colpo che avrebbe riaperto il discorso qualificazione.

L’avvio è tutto dei portoghesi, aggressivi e determinati nella ricerca del gol. Suarez e Trincao provano a impensierire la difesa inglese dalla distanza, mentre Gyokeres, ex della serata, cerca di colpire senza fortuna. L’occasione più clamorosa del primo tempo arriva al 43’, quando Catamo colpisce il palo dopo una ripartenza perfetta, gelando momentaneamente il pubblico londinese.

Nella ripresa l’Arsenal prova a reagire, ma senza trovare la necessaria lucidità sotto porta. Eze sfiora il vantaggio con un tiro dalla distanza, mentre Madueke è sfortunato nel trovare solo l’esterno della rete prima di lasciare il campo per infortunio. Nel finale, è Trossard ad andare più vicino al gol, colpendo il palo all’84’ a portiere battuto.

Il triplice fischio sancisce lo 0-0 che basta ai Gunners per proseguire il cammino europeo. Ora sulla strada dell’Arsenal ci sarà l’Atletico Madrid di Simeone, reduce dall’eliminazione del Barcellona: una sfida che si preannuncia intensa, tra due filosofie di gioco diverse ma ugualmente efficaci.

I numeri raccontano un Arsenal solido ma non brillante: due pareggi nelle ultime quattro gare di Champions e solo una vittoria nelle ultime cinque partite stagionali. Dati che confermano un momento non semplice, ma che non impediscono ai londinesi di restare tra le migliori quattro d’Europa. Ora servirà un salto di qualità per continuare a sognare la finale.