La Fiorentina ha ufficializzato l’acquisto di Arthur Atta dall’Udinese per 35 milioni di euro, somma composta da parte fissa e bonus. Si tratta del potenziale acquisto più oneroso nella storia del club viola, che alza il costo dell’operazione sul mercato estivo.
Nell’intesa tra le due società è prevista una clausola sulla futura rivendita: l’Udinese manterrà il 30% sugli eventuali proventi di una futura cessione del giocatore. Questa percentuale può però essere ridotta fino al 10% se la Fiorentina effettuerà un conguaglio di circa 12 milioni di euro a favore dell’Udinese.
Prima della chiusura dell’affare, il nome di Atta era stato accostato anche a club importanti della Serie A: Inter, Milan e Napoli erano tra le squadre che avevano mostrato interesse per il centrocampista prima del trasferimento alla Viola.
L’operazione conferma l’intenzione della Fiorentina di investire sul centrocampo con un acquisto di grande rilievo e lascia all’Udinese un’ulteriore possibilità di beneficiare economicamente di una futura cessione del calciatore, a meno che non venga esercitata l’opzione di riduzione della percentuale mediante il pagamento già pattuito.
Resta da capire come si evolverà la gestione contrattuale nei prossimi anni: la struttura dell’accordo apre scenari diversi sul mercato, con il nodo inevitabile della valutazione futura del giocatore al momento di un’eventuale rivendita.

