Aston Villa-Bologna 1-0: McGinn condanna i rossoblù nonostante un super Skorupski

A Birmingham decide McGinn, Skorupski para un rigore a Watkins ma non basta: il Bologna di Italiano parte con una sconfitta in Europa League.

Lukasz Skorupski, portiere Bologna

Il debutto europeo del Bologna in questa edizione dell’Europa League non porta punti. Al “Villa Park” di Birmingham, i rossoblù di Vincenzo Italiano escono sconfitti per 1-0 contro l’Aston Villa di Unai Emery, pagando caro un avvio complicato e una maggiore concretezza degli avversari. A decidere il match è stato un sinistro preciso di John McGinn al 13’, nato da uno schema su calcio d’angolo che ha colto impreparata la difesa emiliana.

Il Bologna, schierato con Castro in attacco supportato da Bernardeschi, Odgaard e Cambiaghi, ha provato a reggere l’urto iniziale degli inglesi, che con pressing alto e manovra veloce hanno messo subito in difficoltà i rossoblù. Determinante, nel contenere le ondate offensive dei Villans, è stato Skorupski: il portiere polacco ha compiuto tre interventi decisivi nel primo tempo e si è superato nella ripresa respingendo un rigore di Ollie Watkins al 68’.

La squadra di Italiano, pur soffrendo l’intensità inglese, non è rimasta a guardare. Bernardeschi ha tentato dalla distanza, Ferguson ha sfiorato il bersaglio, e Castro ha avuto più di un’occasione per trovare la via del gol, tra cui una clamorosa traversa di testa. Nel finale, con l’ingresso di Orsolini e Holm, il Bologna ha alzato il baricentro e messo pressione alla difesa avversaria, ma un super Bizot ha negato il pareggio volando sull’incornata di Castro nei minuti di recupero.

Per l’Aston Villa si tratta di un successo pesante che dà fiducia e continuità a un progetto europeo sempre più ambizioso. Per il Bologna, invece, il cammino nella fase a gironi parte in salita, ma la prestazione lascia comunque segnali incoraggianti: la solidità di Skorupski, la capacità di reagire dopo lo svantaggio e la compattezza mostrata nella ripresa sono elementi da cui ripartire.

La prossima gara sarà già un banco di prova fondamentale: serviranno cinismo sotto porta e maggior precisione negli ultimi metri per trasformare le buone trame di gioco in punti concreti. Dopo la delusione di Birmingham, Italiano e i suoi sanno che nulla è compromesso: la strada verso la qualificazione è ancora lunga e tutta da giocare.