Il sogno europeo del Bologna si spegne nel peggiore dei modi. Dopo il 3-1 subito al Dall’Ara, la squadra di Vincenzo Italiano crolla anche al ritorno contro l’Aston Villa, che domina 4-0 davanti al proprio pubblico e stacca con autorità il pass per la semifinale di Europa League. Il risultato complessivo, un pesante 7-1, fotografa senza appello il divario tra le due squadre.
La gara si mette subito in salita per i rossoblù, che vedono svanire ogni speranza già nei primi minuti. Al 16’ è Watkins a sbloccare il match al termine di un’azione corale di altissimo livello, fatta di rapidità e precisione: un gol che rappresenta perfettamente la superiorità tecnica e atletica degli uomini di Emery. Da lì in avanti è un monologo inglese: l’Aston Villa sbaglia anche un rigore, ma trova comunque altre due reti prima dell’intervallo, chiudendo di fatto i conti già nel primo tempo.
Italiano aveva provato a sorprendere gli avversari con scelte tattiche coraggiose, come l’inversione dei terzini, ma il piano è naufragato rapidamente. La pressione alta del Bologna è stata sistematicamente elusa dal palleggio veloce dei Villans, capaci di trovare spazi e creare occasioni con estrema facilità. La squadra italiana è apparsa troppo lunga e vulnerabile, incapace di reggere il ritmo imposto dagli avversari.
Nella ripresa, con la qualificazione già in cassaforte, l’Aston Villa abbassa i ritmi ma trova comunque il poker con Konsa su calcio piazzato. Il Bologna prova a rendere meno amaro il passivo, ma senza mai impensierire seriamente Martinez, eccezion fatta per qualche tentativo da fuori di Bernardeschi.
La doppia sfida evidenzia un gap evidente tra la quarta forza della Premier League e l’ottava della Serie A. Il Bologna saluta così l’Europa con tanti rimpianti, soprattutto per gli errori individuali e le difficoltà nel reggere l’intensità internazionale. Per Italiano resta comunque un percorso importante, ma questa eliminazione impone riflessioni profonde in vista del futuro.
