Sarà Aston Villa-Friburgo la finale di Europa League 2025/26. A Istanbul, mercoledì 20 maggio, andrà in scena una sfida inattesa ma meritata tra due squadre capaci di ribaltare le rispettive semifinali con prestazioni di grande carattere. Gli inglesi travolgono il Nottingham Forest con un netto 4-0 dopo il ko dell’andata, mentre i tedeschi superano il Braga 3-1 completando una rimonta costruita con intensità e cinismo.
L’impresa più rumorosa porta la firma dell’Aston Villa di Unai Emery, autentico specialista delle competizioni europee. Dopo la sconfitta per 1-0 subita al City Ground, i Villans hanno risposto con una prova dominante davanti al proprio pubblico, annientando il Nottingham Forest e conquistando la finale con un complessivo di 4-1.
La squadra di Emery ha imposto subito ritmi altissimi, schiacciando gli ospiti nella propria metà campo già dai primi minuti. Il gol che ha riaperto completamente il discorso qualificazione è arrivato al 36’: splendido lavoro di Buendia e finalizzazione vincente di Ollie Watkins, sempre più leader offensivo dei claret and blue.
Nella ripresa il Villa Park è esploso definitivamente al 58’, quando Buendia ha trasformato con freddezza il calcio di rigore procurato da Pau Torres. Il Nottingham Forest, guidato da Vitor Pereira, ha provato a reagire senza però trovare sbocchi offensivi concreti. Nel finale è arrivato il crollo definitivo: John McGinn si è preso la scena con una doppietta devastante nel giro di tre minuti. Prima il capitano scozzese ha firmato il 3-0 al 77’ su invenzione di Watkins, poi all’80’ ha chiuso i conti con il poker che ha fatto esplodere Villa Park.
Per l’Aston Villa si tratta di un traguardo storico, frutto di un progetto cresciuto rapidamente sotto la guida di Emery. Gli inglesi hanno mostrato solidità, qualità offensiva e una mentalità europea che potrebbe fare la differenza anche nella finalissima di Istanbul.
Dall’altra parte del tabellone, il Friburgo ha costruito la propria qualificazione su una partita praticamente perfetta contro il Braga. Dopo il 2-1 subito in Portogallo, i tedeschi hanno sfruttato immediatamente l’episodio che ha cambiato il match: al 6’ il rosso diretto a Dorgeles per fallo da ultimo uomo ha lasciato i portoghesi in inferiorità numerica per quasi tutta la gara.
Il Friburgo ha preso subito il controllo del gioco e al 19’ ha trovato il vantaggio con Kubler. Poco prima dell’intervallo è arrivato anche il 2-0 firmato da Manzambi, rete che ha ribaltato momentaneamente il punteggio complessivo della semifinale.
Nella ripresa i tedeschi hanno continuato ad attaccare con grande intensità, trovando il tris ancora con Kubler al 72’. Il Braga ha avuto un sussulto d’orgoglio grazie al gol di Pau Victor sette minuti più tardi, riaprendo il discorso qualificazione negli ultimi minuti, ma il forcing finale dei portoghesi non è bastato.
Il Friburgo conquista così la prima finale europea della propria storia recente, coronando una campagna continentale sorprendente e ricca di personalità. Contro l’Aston Villa servirà un’altra impresa, ma i tedeschi hanno già dimostrato di poter competere anche contro squadre più esperte e attrezzate.
La finale di Istanbul promette spettacolo: da una parte l’esperienza europea di Emery e la qualità offensiva dei Villans, dall’altra l’organizzazione e l’intensità del Friburgo. Due percorsi diversi, ma accomunati dalla stessa voglia di stupire fino all’ultimo minuto.
