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Atalanta, aria di rivoluzione: Lookman, Ederson e Scamacca verso un addio già a gennaio.

Tre protagonisti dell’Europa League in scadenza nel 2027 rischiano la cessione imminente. In bilico anche senatori come Zappacosta, Djimsiti e De Roon.

Gianluca Scamacca, Atalanta

L’Atalanta che ha scritto una pagina storica del calcio europeo nella notte di Dublino, conquistando la sua prima Europa League, potrebbe essere vicina a una nuova profonda trasformazione. Dopo l’addio di Gian Piero Gasperini la scorsa estate, altri protagonisti di quella cavalcata rischiano di lasciare Bergamo già a gennaio. Il club è chiamato a scelte decisive: i contratti di Ademola Lookman, Ederson e Gianluca Scamacca scadono nel 2027, e il rischio di perderli a parametro zero impone una valutazione immediata del loro futuro.

La situazione più complicata sembra essere quella di Lookman, autore di una tripletta memorabile nella finale contro il Bayer Leverkusen. La scorsa estate il rapporto con la società si era incrinato e il mancato trasferimento all’Inter aveva portato a una convivenza forzata. Nonostante il tentativo di ricucire, la sensazione è che il nigeriano sia vicino ai saluti: il Galatasaray continua a spingere e un’offerta concreta a gennaio potrebbe chiudere definitivamente il sipario sulla sua avventura in nerazzurro.

Anche per Ederson il futuro appare lontano da Bergamo. Il suo agente André Cury ha confermato pubblicamente come l’Atalanta abbia rifiutato proposte importanti la scorsa estate — tra i 60 e i 75 milioni — ma la situazione contrattuale ora cambia tutto. Con due anni di contratto rimanenti, il brasiliano diventa un’opportunità per molti top club e una sua cessione a gennaio tra i 30 e i 40 milioni appare uno scenario tutt’altro che improbabile.

Diverso il caso di Gianluca Scamacca. L’attaccante, protagonista nella storica vittoria di Anfield, è reduce da una stagione segnata dagli infortuni e dalla mancanza di continuità. Per questo motivo è difficile immaginare offerte di alto livello nell’immediato. Tuttavia, qualora dovesse ritrovare forma e minuti, la sua permanenza potrebbe trasformarsi in un’occasione per rilanciarsi al centro del progetto, fino a un eventuale rinnovo.

Il quadro contrattuale in casa Atalanta è però ancora più articolato, perché il club deve affrontare anche le situazioni dei giocatori con scadenza nel 2026. Un gruppo di senatori pesanti: Marten De Roon, Davide Zappacosta, Berat Djimsiti e Sead Kolasinac. Dal prossimo gennaio saranno liberi di firmare con qualsiasi club, un fattore che costringe la dirigenza a prendere una posizione rapida e chiara. Decidere chi rinnovare, chi lasciar partire e chi provare a cedere ora diventerà cruciale per evitare svalutazioni e scelte affrettate nella prossima estate.

Il ciclo che ha portato la Dea sul tetto d’Europa potrebbe dunque essere vicino alla sua naturale conclusione. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere quale direzione prenderà il nuovo progetto tecnico e quale sarà l’eredità di quella storica notte di Dublino che ha cambiato per sempre la storia del club.