Atalanta-Athletic Bilbao, Palladino sogna in grande: “Chiudere tra le prime 8 sarebbe straordinario”

Alla vigilia della sfida di Champions con l’Athletic Bilbao, Palladino invita l’Atalanta a non fare calcoli e a credere in un traguardo storico.

Raffaele Palladino, Atalanta

L’Atalanta si prepara a vivere un’altra notte europea dal sapore speciale. Alla vigilia della sfida di Champions League contro l’Athletic Bilbao, Raffaele Palladino non nasconde l’ambizione e fotografa con lucidità il momento della Dea, chiamata a confermarsi ad altissimi livelli anche nel nuovo e avvincente format della competizione. “Chiudere tra le prime otto sarebbe straordinario”, ha dichiarato l’allenatore, sottolineando come l’obiettivo sia alla portata ma vada inseguito senza fare calcoli.

Il messaggio è chiaro: testa al campo e fedeltà al DNA nerazzurro. Palladino insiste sull’importanza di affrontare le ultime due gare con lo spirito che ha contraddistinto l’Atalanta in Europa, puntando a fare più punti possibili in un calendario fitto e impegnativo. La Champions, secondo il tecnico, non ammette gestione: ogni partita va vissuta come un’occasione unica per scrivere la storia del club.

Grande attenzione anche all’avversario. L’Athletic Bilbao, pur con qualche difficoltà recente, resta una squadra solida, organizzata e con valori importanti. In Europa, come ricordato dallo stesso Palladino, i pronostici possono essere ribaltati e saranno i dettagli a fare la differenza. Per questo serviranno intensità, qualità tecnica e una prestazione completa sotto ogni aspetto.

Una notizia fondamentale per l’Atalanta riguarda il ritorno di Ademola Lookman, rientrato in anticipo dalla Coppa d’Africa. Un segnale forte di attaccamento alla maglia, apprezzato dall’allenatore e potenzialmente decisivo in una gara che richiederà strappi, personalità e concretezza negli ultimi metri.

Guardando più avanti, Palladino non si nasconde: arrivare almeno ai quarti di finale sarebbe qualcosa di straordinario. Evitare i playoff permetterebbe di lavorare meglio anche in campionato, ma l’unica strada resta quella di mettere in campo le proprie certezze, come già fatto contro avversari di primo piano. La crescita recente, certificata da una lunga serie di risultati positivi, rafforza la fiducia di un gruppo che vuole continuare a credere nel proprio percorso.

Nel corso della conferenza, spazio anche all’emozione per il ricordo di Rocco Commisso, figura che ha segnato profondamente il percorso umano e professionale di Palladino. Un momento toccante, che ha aggiunto ulteriore intensità a una vigilia già carica di significati. Per l’Atalanta, ora, è il momento di trasformare le parole in fatti e provare davvero a fare la storia.