Atalanta-Bologna 0-1, decide Orsolini: la Dea perde ma vola comunque in Conference League

Il Bologna espugna Bergamo grazie a Orsolini, ma l’Atalanta festeggia comunque la qualificazione in Conference League grazie agli scontri diretti favorevoli.

Riccardo Orsolini, attaccante Bologna

L’Atalanta cade in casa contro il Bologna, ma il ko del Gewiss Stadium non rovina la festa europea della squadra di Raffaele Palladino. I nerazzurri perdono 1-0 nella penultima giornata di Serie A, disputando una delle peggiori prove offensive della stagione, ma conquistano comunque la qualificazione alla prossima Conference League grazie alla differenza reti favorevole negli scontri diretti proprio contro i rossoblù.

Una serata quindi dal sapore agrodolce per la Dea, incapace di reagire alla maggiore brillantezza del Bologna ma comunque premiata dalla classifica. Per i felsinei arriva invece un successo prestigioso, firmato dal solito Riccardo Orsolini, decisivo ancora una volta entrando dalla panchina.

Il Bologna parte subito meglio e mostra fin dai primi minuti maggiore intensità e qualità nelle giocate offensive. Il tridente rossoblù crea problemi continui alla difesa bergamasca, mentre l’Atalanta fatica a trovare ritmo e fluidità. L’unico squillo dei padroni di casa nel primo tempo arriva con Raspadori, ma è troppo poco per impensierire davvero gli ospiti.

La squadra di Italiano cresce progressivamente e sfiora più volte il vantaggio. Bernardeschi va vicino al gol con una conclusione che termina di poco a lato, mentre Carnesecchi è costretto agli straordinari per tenere in piedi la Dea. Il portiere nerazzurro salva il risultato con due interventi decisivi su Rowe e Castro, permettendo all’Atalanta di andare all’intervallo sullo 0-0 nonostante una prestazione molto opaca.

Nella ripresa Palladino prova a cambiare qualcosa inserendo energie fresche e modificando l’assetto offensivo, ma la squadra continua a non trovare sbocchi. Il dato più preoccupante per l’Atalanta è l’assoluta mancanza di pericolosità: i nerazzurri non riescono infatti mai a calciare nello specchio della porta per tutta la durata della gara.

Il Bologna, invece, trova nuova energia con l’ingresso di Orsolini. Ed è proprio il numero sette rossoblù a decidere il match al 78’: Rowe sfonda sulla sinistra e mette al centro un pallone perfetto che Orsolini trasforma in gol con una splendida conclusione al volo, battendo Carnesecchi e firmando l’1-0.

Nel finale i felsinei controllano senza particolari rischi e portano a casa tre punti meritati, salendo a quota 55 in classifica e portandosi a soli tre punti proprio dall’Atalanta. Non basta però per strappare il settimo posto alla Dea: decisivo il 2-0 conquistato dai bergamaschi nella gara d’andata, che consente ai nerazzurri di mantenere il vantaggio negli scontri diretti e assicurarsi così l’accesso alla Conference League con una giornata d’anticipo.

Per Palladino resta comunque la soddisfazione di aver centrato l’Europa al termine di una stagione complessa e ricca di cambiamenti. Il Bologna chiude invece con una vittoria importante un campionato positivo, confermando crescita e competitività anche contro una diretta concorrente per le posizioni