Serata da ricordare alla New Balance Arena, dove l’Atalanta di Raffaele Palladino conquista una vittoria preziosissima superando 2-1 il Chelsea nella sesta giornata della League Phase di Champions League. Una rimonta brillante e meritata, costruita con pazienza e qualità contro una squadra intensa e ben organizzata come quella di Enzo Maresca. I bergamaschi salgono così a 13 punti, scavalcando i Blues e compiendo un passo importante nel cammino europeo.
L’avvio è vivace e dopo appena 5 minuti la Dea ha la prima occasione nitida: Lookman sfonda a sinistra e serve De Ketelaere, che però non trova la zampata decisiva. Il nigeriano è tra i più ispirati e al 19’ confeziona un’altra chance, costringendo Acheampong al salvataggio in extremis dopo una chiusura precedente di Chalobah su Scamacca. Nonostante le buone trame offensive, l’Atalanta deve fare i conti con un episodio sfortunato: al 17’ Bellanova si ferma per un problema fisico, lasciando il posto ai compagni.
Alla prima vera occasione, il Chelsea passa: al 25’ Reece James pesca Joao Pedro con un cross perfetto, e l’attaccante finalizza di prima intenzione. L’arbitro annulla inizialmente per fuorigioco, ma il VAR conferma la regolarità dell’azione e i Blues si ritrovano avanti. Il gol non spegne l’Atalanta, che chiude il primo tempo con buone sensazioni, pur senza trovare la rete.
Il secondo tempo si apre con una brivido: Lookman batte Sanchez, ma il VAR annulla per fuorigioco al 53’. Due minuti più tardi arriva però il pareggio meritato. De Ketelaere inventa un assist perfetto per Scamacca, che controlla e batte Sanchez con freddezza, firmando l’1-1. L’attaccante italiano sfiora poi la doppietta al 62’, ma il portiere del Chelsea respinge e Djimsiti manca il tap-in.
Il finale è un crescendo nerazzurro. All’83’ De Ketelaere corona la sua prestazione con il gol decisivo: inserimento perfetto e conclusione pulita, che fa esplodere il pubblico bergamasco. Nel recupero Carnesecchi diventa protagonista, respingendo prima il tentativo di Garnacho e poi l’ultima occasione di Joao Pedro, blindando una vittoria pesantissima.
Con questo successo la Dea sale a 13 punti, confermando solidità, carattere e una qualità offensiva in crescita costante. Per Palladino, una serata che rafforza fiducia e ambizioni europee; per il Chelsea di Maresca, invece, un passo falso che complica la corsa nella League Phase.
