Si chiude un capitolo importante nella storia recente dell’Atalanta. Dopo otto stagioni in maglia nerazzurra, Berat Djimsiti è pronto a salutare Bergamo per iniziare una nuova avventura in Arabia Saudita. Il difensore albanese, 33 anni, vestirà la maglia dell’Al Diriyah, con il trasferimento che verrà definito a titolo definitivo per una cifra di circa 3 milioni di euro.
La società avrebbe preferito trattenere il centrale almeno per un’altra stagione, considerandolo ancora una pedina preziosa sia dal punto di vista tecnico sia per la sua esperienza all’interno dello spogliatoio. Alla fine, però, ha prevalso la volontà del giocatore, desideroso di affrontare una nuova esperienza all’estero dopo un lungo ciclo vissuto a Bergamo.
L’uscita di Djimsiti obbliga inevitabilmente l’Atalanta a intervenire sul mercato per rinforzare il reparto arretrato. Il nome in cima alla lista della dirigenza è quello di Thomas Kristensen, difensore danese dell’Udinese che gode della piena stima del direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Il dirigente segue il giocatore da tempo e aveva già provato a portarlo alla Juventus nelle precedenti sessioni di mercato.
La trattativa, tuttavia, non si preannuncia semplice. Per arrivare a Kristensen sarà necessario trovare un accordo economico con l’Udinese, che non intende privarsi facilmente del proprio difensore. Nonostante questo, il danese resta il principale obiettivo per raccogliere l’eredità di Djimsiti e rinforzare una retroguardia che perderà uno dei suoi punti di riferimento.
Parallelamente, l’Atalanta continua a monitorare anche altre soluzioni. Tra i profili valutati c’è quello di Jean-Clair Todibo, centrale francese che piace da tempo a Giuntoli e che rappresenta un’opzione di alto livello per il reparto difensivo. L’ostacolo principale, in questo caso, è rappresentato dall’elevato ingaggio del giocatore, che rende l’operazione decisamente più complessa rispetto a quella che potrebbe portare a Kristensen.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per definire il nuovo volto della difesa atalantina. Con la partenza di Djimsiti ormai imminente, la società è chiamata a individuare il sostituto ideale per mantenere elevato il livello del reparto e garantire continuità a una squadra che punta a confermarsi protagonista anche nella prossima stagione.
