Atalanta-Fiorentina 2-0: Palladino trova la prima vittoria in Serie A. Decisivi Kossounou e Lookman, viola sempre ultimi

La Dea interrompe la serie negativa con un 2-0 sulla Fiorentina: gol di Kossounou e Lookman. Prima gioia in campionato per Palladino.

Ademola Lookman, Atalanta

L’Atalanta torna a respirare e conquista una vittoria fondamentale dopo tre sconfitte consecutive, superando 2-0 la Fiorentina alla New Balance Arena. Per Raffaele Palladino arriva il primo successo in campionato da allenatore della Dea, proprio contro la squadra con cui aveva iniziato la sua carriera da calciatore. Una serata che rilancia i bergamaschi a 16 punti in classifica e che, al contrario, affonda ulteriormente i viola, sempre ultimi a quota 6.

La partita si apre con un ritmo alto e subito i due portieri si prendono la scena. Carnesecchi salva il risultato con una doppia parata determinante su Kean e sulla successiva conclusione di Piccoli, evitando alla Dea una partenza in salita. Dall’altra parte De Gea risponde con interventi altrettanto decisivi su Kossounou, Scamacca, De Ketelaere e, al 27’, su Zappacosta. È una sfida intensa, giocata ad alta velocità, che però rimane bloccata fino al 41’, quando un episodio inatteso sblocca lo 0-0: Kossounou crossa dalla destra, la palla prende una traiettoria ingannevole e sorprende De Gea, infilando l’angolo più lontano per l’1-0 atalantino.

L’avvio di ripresa è il momento in cui l’Atalanta chiude i conti. Al 52’, dopo un colpo di testa di De Ketelaere respinto da De Gea, Lookman è il più rapido di tutti e firma il tap-in del 2-0, indirizzando il match sui binari nerazzurri. La squadra di Palladino, galvanizzata dal raddoppio, sfiora il tris con de Roon, ancora su assist di un ispiratissimo Lookman, ma De Gea evita un passivo più pesante.

La Fiorentina cerca una reazione, ma le speranze di rimonta si infrangono sul palo colpito da Kean, subito dopo murato da Scamacca sulla linea in un’azione che riassume perfettamente il momento negativo dei viola. L’organizzazione difensiva della Dea regge fino alla fine, consegnando a Palladino un successo che vale fiducia e serenità per il prosieguo della stagione.

Il cammino europeo rimane distante, ma l’Atalanta ritrova grinta, compattezza e cinismo dopo settimane complicate. Molto più preoccupante, invece, la situazione della Fiorentina: l’arrivo di Vanoli non ha ancora invertito la rotta, e i 6 punti in classifica fotografano un inizio di stagione drammatico. La strada per i viola è tutta in salita, mentre la Dea può finalmente ripartire da tre punti pesanti.