Atalanta-Inter 0-1: Lautaro firma il colpo scudetto e difende la vetta solitaria

A Bergamo decide Lautaro Martinez: l’Inter batte l’Atalanta 1-0, risponde alle rivali e chiude il 2025 da sola in testa alla Serie A.

Lautaro Martinez, Inter

L’Inter archivia immediatamente la delusione della Supercoppa e manda un segnale forte alla corsa scudetto. Alla New Balance Arena, nella diciassettesima giornata di Serie A, i nerazzurri superano l’Atalanta 1-0 e chiudono il 2025 al comando della classifica con 36 punti, rispondendo alle vittorie di Milan, Napoli e Juventus. A decidere è ancora una volta Lautaro Martinez, leader tecnico ed emotivo della squadra di Cristian Chivu.

Nel primo tempo è l’Inter a fare la partita, gestendo il possesso e cercando di accelerare con le imbucate centrali e le corse sugli esterni di Luis Henrique e Dimarco. L’Atalanta sceglie invece un atteggiamento più prudente, compatta e pronta a ripartire affidandosi alla fisicità di Scamacca. Le occasioni non mancano: Carnesecchi è decisivo su Thuram, Kolasinac salva sulla linea su un’incornata ravvicinata, mentre un destro dalla distanza di Calhanoglu sfiora il palo. Il gol di Thuram viene annullato per fuorigioco di Lautaro e si va al riposo sullo 0-0.

La ripresa si accende subito. L’Atalanta sfiora il vantaggio con Ederson e vede annullarsi due reti per posizione irregolare, prima a De Ketelaere e poi a Scamacca. L’Inter risponde con le occasioni di Luis Henrique e Barella, ma il match resta in equilibrio fino al 65’. L’episodio decisivo nasce da un errore di Djimsiti: Pio Esposito è rapido a recuperare palla e servire Lautaro, che di sinistro batte Carnesecchi e sblocca la gara.

Nel finale la Dea alza il baricentro e va vicinissima al pareggio con Samardzic, che spreca una chance enorme. L’Inter stringe i denti, gestisce con ordine e porta a casa tre punti pesantissimi. Un successo che certifica maturità e ambizioni: i nerazzurri guardano tutti dall’alto, con Lautaro simbolo di una squadra che vuole restare davanti fino in fondo.