Atalanta, Juric esonerato: ufficiale l’arrivo di Palladino sulla panchina nerazzurra

Dopo la sconfitta con il Sassuolo, la Dea cambia guida tecnica: Juric sollevato dall’incarico, al suo posto arriva Raffaele Palladino, pronto a rilanciare il progetto bergamasco.

Mario Pasalic, Atalanta

Cambio in panchina per l’Atalanta: la società bergamasca ha deciso di esonerare Ivan Juric dopo la pesante sconfitta contro il Sassuolo, affidando la guida tecnica a Raffaele Palladino, ex allenatore della Fiorentina. Una scelta maturata in seguito a un avvio di stagione deludente, nonostante la recente vittoria in Champions League contro il Marsiglia, insufficiente per salvare la posizione del tecnico croato.

La notizia è stata ufficializzata dal club con una nota sul sito: “Atalanta BC comunica che Ivan Jurić è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra, insieme ai suoi collaboratori Matteo Paro, Miguel Veloso, Paolo Barbero, Stjepan Ostojić e Michele Orecchio. Il club ringrazia Juric e il suo staff per l’impegno profuso, augurando loro il meglio per il futuro.”

Il bilancio del tecnico ex Torino e Verona parla di 15 partite con 4 vittorie, 8 pareggi e 3 sconfitte, un rendimento che non ha convinto la dirigenza, desiderosa di dare una scossa alla squadra in vista della seconda parte di stagione. Per Juric si tratta del terzo esonero in dodici mesi, dopo quelli con Roma (novembre 2024) e Southampton (aprile 2025), a testimonianza di un periodo particolarmente difficile per la sua carriera.

Il nuovo corso nerazzurro sarà affidato a Raffaele Palladino, che ha già firmato il contratto con il club e verrà annunciato ufficialmente nelle prossime ore. L’ex tecnico della Fiorentina, dopo aver rifiutato un ritorno in viola per il post Pioli-Pradè, ha accettato con entusiasmo la sfida di Bergamo. La sua idea è quella di mantenere l’impianto tattico lasciato da Gasperini, puntando però su un calcio più fluido e propositivo, valorizzando il talento offensivo della rosa.

Nel suo staff figurano anche Stefano Citterio come vice e Federico Peluso, ex difensore dell’Atalanta, a confermare la volontà di costruire un gruppo con forte identità nerazzurra.

Per la Dea inizia così una nuova era, con Palladino chiamato a riportare entusiasmo e continuità dopo mesi di risultati altalenanti. La società punta sulla sua capacità di lavorare sui giovani e sulla conoscenza del calcio italiano per rilanciare una squadra che vuole tornare protagonista in campionato e in Europa.