Atalanta-Torino 2-0: De Ketelaere ritrova il gol, Pasalic chiude il match. La Dea accelera verso l’Europa

L’Atalanta batte il Torino 2-0 a Bergamo: De Ketelaere sblocca su corner, Pasalic chiude al 95’. Terza vittoria consecutiva per Palladino.

Marco Carnesecchi, Atalanta

L’Atalanta apre il girone di ritorno con una vittoria convincente e continua la sua risalita in classifica. Nella 20ª giornata di Serie A, alla New Balance Arena, la squadra di Raffaele Palladino supera 2-0 il Torino e centra il terzo successo consecutivo, portandosi a quota 31 punti e avvicinandosi con decisione alla zona Europa.

L’approccio della Dea è subito aggressivo e propositivo. Dopo un avvio di controllo, il vantaggio arriva già al 13’: calcio d’angolo battuto con precisione da Bernasconi sul primo palo e spizzata vincente di Charles De Ketelaere, che anticipa tutti e supera Paleari. Per il belga è un gol importante, che interrompe un periodo complicato e restituisce fiducia a uno dei giocatori più attesi della rosa nerazzurra.

Il Torino fatica a reagire. La squadra di Baroni appare poco incisiva e concede il pallino del gioco all’Atalanta, che gestisce senza affanni il resto del primo tempo. L’unica nota negativa per i bergamaschi è l’infortunio di Djimsiti, costretto a lasciare il campo dopo un duro contrasto con Zapata.

Nella ripresa i granata provano a cambiare marcia grazie agli ingressi di Adams e Simeone. Proprio l’ex attaccante del Napoli ha l’occasione migliore per rimettere in equilibrio la gara, ma spreca il possibile 1-1 a tu per tu con Carnesecchi, che salva il risultato. Scampato il pericolo, l’Atalanta torna a controllare il ritmo del match, abbassando i giri ma senza mai perdere compattezza.

Nel finale, con il Torino sbilanciato alla ricerca del pareggio, arriva il colpo del ko: al 95’ Mario Pasalic finalizza un contropiede perfetto e firma il definitivo 2-0, mettendo in cassaforte tre punti pesantissimi. L’Atalanta manda così un segnale chiaro nella corsa europea, mentre il Torino resta fermo a 23 punti e deve fare i conti con una prestazione poco brillante, soprattutto sul piano offensivo.