L’Atalanta inaugura nel migliore dei modi la sua Coppa Italia 2025/26, superando il Genoa con un netto 4-0 alla New Balance Arena e conquistando un posto nei quarti di finale, dove affronterà la Juventus. Una prestazione autoritaria, ricca di qualità e concretezza, che conferma la crescita della squadra di Raffaele Palladino, capace di controllare il match dall’inizio alla fine.
Il primo squillo è addirittura rossoblù: dopo pochi secondi Sportiello è decisivo nell’evitare un’autorete di Kolasinac. Da quel momento, però, la Dea prende in mano il gioco e al 18’ va vicinissima al vantaggio con la traversa colpita da Pasalic. L’1-0 arriva un minuto più tardi grazie a Djimsiti, bravo a sfruttare alla perfezione il cross di Zalewski con un colpo di testa chirurgico. Subito dopo, però, Palladino deve rinunciare a Sulemana per un problema fisico: al suo posto entra Daniel Maldini, che al 29’ sfiora un gol spettacolare centrando il palo su punizione dai venti metri.
Il Genoa prova a rimanere in partita, ma al 36’ la situazione precipita: Fini stende Bellanova lanciato verso la porta e viene espulso per fallo da ultimo uomo, lasciando i liguri in dieci per oltre un’ora di gara. L’Atalanta gestisce, crea e riparte con continuità, mentre Maldini spreca un’occasione enorme in contropiede che avrebbe potuto chiudere la contesa già nel primo tempo.
Nella ripresa, la superiorità numerica diventa un fattore determinante. Al 54’ de Roon trova il 2-0 con un destro al volo potentissimo dal centro dell’area, una conclusione impeccabile che piega le mani a Siegrist e indirizza definitivamente la sfida. Il Genoa, nonostante i cambi di De Rossi, fatica a uscire dalla propria metà campo, mentre Scamacca si rende protagonista di diverse giocate utili a tenere alto il baricentro nerazzurro.
All’82’ arriva anche il 3-0, con Pasalic che si fa trovare pronto sul secondo palo sfruttando un tiro sporco di Scamacca: per il croato è la conferma del suo ottimo periodo di forma. Nel recupero, poi, c’è spazio per il poker firmato da Ahanor, entrato nella ripresa e protagonista del classico gol dell’ex che fissa il punteggio sul 4-0 finale.
Una gara senza storia, che evidenzia la solidità difensiva della Dea, capace di non concedere quasi nulla dopo il rischio iniziale, e l’efficacia offensiva di una squadra che va a segno con quattro marcatori diversi. L’Atalanta accede così ai quarti di Coppa Italia con grande fiducia e ora sogna il colpo grosso contro la Juventus, in quello che si preannuncia uno dei duelli più affascinanti della competizione.
Per il Genoa, invece, la corsa si interrompe qui: il 4-0 pesa, ma la squadra di De Rossi può ripartire dalle buone prestazioni offerte in campionato e dalla necessità di reagire subito per evitare ulteriori scivoloni.
