Equilibrio totale tra Atletico Madrid e Arsenal dopo l’andata della semifinale di Champions League: al Metropolitano finisce 1-1 al termine di una sfida intensa, nervosa e ricca di episodi, con ben tre rigori assegnati (uno poi revocato dal Var). A decidere il match sono stati i penalty trasformati da Gyokeres nel primo tempo e Julian Alvarez nella ripresa.
La gara si accende fin dai primi minuti, con l’Atletico più attendista e pronto a colpire in transizione e l’Arsenal aggressivo nel pressing alto. La prima vera occasione è proprio dei Colchoneros, con Alvarez che al 15’ sfiora il gol con una splendida conclusione a giro, trovando però la risposta attenta di Raya. I Gunners rispondono con Madueke, ma senza precisione.
L’episodio chiave del primo tempo arriva al 44’: Gyokeres conquista un calcio di rigore dopo un contatto in area con Hancko e dal dischetto non sbaglia, portando avanti l’Arsenal proprio a ridosso dell’intervallo. Un colpo pesante per la squadra di Simeone, che però reagisce con carattere nella ripresa.
Dopo un avvio arrembante, l’Atletico trova il pareggio al 56’, sempre su rigore: il Var segnala un tocco di mano di White e Julian Alvarez trasforma con freddezza l’1-1. Da quel momento i padroni di casa alzano ritmo e intensità, andando più volte vicini al vantaggio: clamorosa la traversa colpita da Griezmann e diverse le occasioni costruite, tra cui quella sciupata da Lookman al 74’.
Nel finale, altro episodio discusso: l’arbitro assegna un terzo rigore per un fallo su Eze, ma dopo revisione al monitor decide di annullare la decisione. Una scelta che mantiene l’equilibrio fino al triplice fischio.
Il risultato lascia tutto aperto in vista del ritorno, in programma il 5 maggio all’Emirates Stadium di Londra. Con questo 1-1, Arsenal e Atletico si giocheranno l’accesso alla finale in una sfida che promette ancora spettacolo e tensione fino all’ultimo minuto.
