Atletico Madrid-Inter 2-1: Gimenez gela i nerazzurri al 93’ e riapre il gruppo Champions

L’Inter domina a tratti ma cade nel recupero: Alvarez e Gimenez puniscono i nerazzurri, a cui non basta il gol di Zielinski.

Piotr Zielinski, Inter

La Champions League regala ancora una notte amara all’Inter, che al Metropolitano incassa la prima sconfitta europea della stagione: l’Atletico Madrid vince 2-1 grazie al colpo di testa decisivo di José Maria Gimenez arrivato al 93’, beffa pesantissima per una squadra che aveva dato la sensazione di poter controllare la gara. I nerazzurri restano così fermi a 12 punti, scivolando al quarto posto del girone, mentre i Colchoneros risalgono a quota 9 e rimettono tutto in discussione in vista dell’ultima giornata.

L’avvio degli uomini di Chivu era stato convincente: due occasioni nitide per Dimarco e buon ritmo nella metà campo avversaria. Ma al 9’ l’Atletico trova il vantaggio con Julian Alvarez, rapido a fiondarsi sul pallone dopo un recupero aggressivo di Molina su Calhanoglu. La rete viene inizialmente annullata, poi convalidata dopo un controllo che esclude il tocco di mano di Baena. L’Inter reagisce, costruisce e spreca: Barella scheggia il palo, Dimarco continua a essere la principale fonte di pericolo, ma il pareggio non arriva.

La squadra di Chivu torna dagli spogliatoi con grande decisione e al 54’ raccoglie quanto creato: Zielinski chiude un triangolo perfetto con Bonny e firma l’1-1 con un destro preciso, confermando la sua crescita nelle notti europee. Nei minuti successivi l’Inter tenta di completare la rimonta e tiene l’Atletico nella propria area, ma dopo l’ingresso di Griezmann l’inerzia cambia: Simeone pesca dalla panchina l’energia che cercava, mentre i subentrati nerazzurri faticano a incidere.

E quando il pari sembra scritto, arriva il colpo che decide la sfida. Sugli sviluppi di un’azione apparentemente innocua, Gimenez sfrutta una disattenzione collettiva della difesa interista e prende il tempo a tutti, battendo Sommer con un colpo di testa potente che vale il 2-1. Una dinamica già vista: l’uruguaiano è uno specialista nelle situazioni aeree, e l’Inter lo paga amaramente.

La sconfitta, pur meno pesante rispetto al derby perso contro il Milan, evidenzia fragilità ricorrenti: tanta produzione offensiva, scarsa precisione negli ultimi metri e errori individuali che pesano oltre misura. Le statistiche confermano il momento: per la seconda volta nella gestione Chivu, l’Inter incassa due sconfitte consecutive tra tutte le competizioni, mentre l’Atletico prosegue la sua tradizione favorevole in casa contro le italiane, dove ha perso solo una delle ultime nove partite in Champions League.

La qualificazione resta alla portata, ma serviranno lucidità, cinismo e un approccio più concreto nei momenti chiave. In Europa, ogni dettaglio decide il destino: e stavolta, quei dettagli sono costati carissimo ai nerazzurri.