ATP Barcellona e Monaco: Musetti rimonta e vince, Sonego al rientro convince. Ok anche Cobolli e Darderi

Giornata positiva per il tennis italiano: Musetti rimonta a Barcellona, Sonego vince al rientro. Successi anche per Cobolli e Darderi a Monaco di Baviera.

Lorenzo Musetti, Tennis

Ottime notizie per il tennis italiano dai tornei ATP di Barcellona e Monaco di Baviera, dove gli azzurri si rendono protagonisti di una giornata ricca di vittorie e segnali incoraggianti.

A prendersi la scena è Lorenzo Musetti, che debutta con successo all’ATP 500 di Barcellona battendo in due set la giovane promessa spagnola Martin Landaluce con il punteggio di 7-5 6-2 in un’ora e 28 minuti. Il match non è stato privo di difficoltà: il toscano ha infatti subito un avvio complicato, ritrovandosi sotto 1-4 nel primo set. Da quel momento, però, è salita in cattedra la qualità del numero 9 del ranking mondiale, capace di recuperare il break, impattare sul 4-4 e chiudere il parziale 7-5. Nel secondo set, invece, Musetti ha preso il controllo totale del gioco, mostrando segnali importanti anche dal punto di vista fisico dopo i recenti problemi accusati all’Australian Open.

Il successo in Catalogna rappresenta un passo fondamentale anche in ottica ranking: con un cammino importante nel torneo, Musetti può puntare concretamente al ritorno in top 5, con la possibilità di superare giocatori come Auger-Aliassime e Fritz. Al prossimo turno lo attende il francese Moutet, in una sfida da non sottovalutare.

Buone indicazioni arrivano anche da Lorenzo Sonego, che torna in campo dopo quasi tre mesi di stop per infortunio al polso e conquista subito una vittoria significativa. Il torinese supera in tre set lo spagnolo Pedro Martínez (6-2 2-6 6-4), dimostrando solidità mentale e una condizione in crescita nonostante il lungo stop.

Sorridono anche gli azzurri impegnati a Monaco di Baviera. Flavio Cobolli, testa di serie numero 4, regola il tedesco Dedura con un doppio set combattuto (6-4 7-5), mentre Luciano Darderi si impone sul cinese Zhang al termine di una sfida più complessa, chiusa 7-6 3-6 6-1.

Una giornata che conferma la profondità e la competitività del movimento italiano, sempre più protagonista nel circuito ATP, tra giovani in ascesa e certezze già consolidate.