Si interrompe sul più bello la difesa del titolo di Luciano Darderi all’ATP 250 di Bastad. Il tennista azzurro non riesce a confermare il successo conquistato dodici mesi fa e si arrende in finale ad Andrey Rublev, che si impone con il punteggio di 6-4, 6-3 tornando a sollevare un trofeo sulla terra battuta dopo oltre due anni.
Per Darderi resta il rammarico di una partita giocata al di sotto del livello mostrato durante tutta la settimana in Svezia. L’italiano è apparso contratto fin dalle prime battute, incapace di trovare continuità nei momenti decisivi e troppo falloso nei lunghi scambi contro un Rublev solido e aggressivo.
Il primo set è rimasto in equilibrio fino alle fasi finali, ma è stato il russo a sfruttare meglio le occasioni, piazzando l’allungo decisivo per chiudere 6-4. Nel secondo parziale Darderi ha provato a reagire, senza però riuscire a cambiare l’inerzia dell’incontro. Rublev ha mantenuto alta l’intensità da fondo campo, ha gestito con autorità i propri turni di servizio e ha chiuso i conti sul 6-3, conquistando il diciottesimo titolo ATP della sua carriera.
Le statistiche raccontano bene le difficoltà dell’azzurro. Darderi ha messo a segno appena sei colpi vincenti, commettendo invece ben 23 errori non forzati. Se la resa con la prima di servizio è stata discreta, con il 69% di prime in campo e il 71% dei punti vinti, il rendimento sulla seconda è crollato fino al 53%, permettendo a Rublev di prendere spesso il controllo degli scambi.
Per il tennista russo il successo assume un valore particolare. Oltre a interrompere un digiuno di titoli che durava dal torneo di Doha 2025, Rublev torna a vincere sulla terra rossa per la prima volta dal Masters 1000 di Madrid 2024, confermando di essere ancora uno dei giocatori più competitivi sulla superficie.
Darderi, invece, vede sfumare due obiettivi importanti. Una vittoria gli avrebbe infatti consentito di conquistare il sesto titolo ATP in carriera e di fare il proprio ingresso nella Top 20 del ranking mondiale. Nonostante la delusione, il bilancio della settimana resta comunque positivo: la finale conquistata conferma l’ottimo rendimento dell’azzurro sulla terra battuta e rappresenta un’altra prova della crescita mostrata nel corso della stagione.
Archiviata l’esperienza di Bastad, Darderi è già proiettato verso il prossimo appuntamento. L’azzurro sarà infatti la testa di serie numero 2 dell’ATP 250 di Estoril, dove entrerà in gara direttamente dagli ottavi di finale e proverà subito a riscattare la sconfitta subita in Svezia, rilanciando la propria corsa verso i vertici del tennis mondiale.
