Luciano Darderi continua la sua corsa sulla terra rossa argentina e conquista un posto tra i migliori quattro dell’ATP Buenos Aires. Nei quarti di finale del torneo sudamericano, il 23enne azzurro – testa di serie numero due del tabellone – ha superato con autorità lo spagnolo Pedro Martínez con il punteggio di 7-5 6-1 in poco più di un’ora e mezza di gioco.
Un successo costruito con pazienza e solidità. Il primo set è stato il più equilibrato: Darderi ha dovuto lavorare punto su punto contro un avversario solido da fondo campo, bravo ad allungare gli scambi e a variare le traiettorie. L’azzurro ha però mostrato maggiore incisività nei momenti chiave, strappando il servizio nel finale e chiudendo 7-5 grazie a una gestione lucida dei game decisivi.
Nel secondo parziale la partita ha preso una direzione netta. Martinez ha progressivamente perso campo e fiducia, mentre Darderi ha alzato il livello al servizio e con il diritto, dominando gli scambi e infilando un parziale pesante che ha chiuso i conti sul 6-1. Una prova di maturità per il tennista italiano, sempre più a suo agio sulla superficie che esalta le sue caratteristiche.
In semifinale lo attende un banco di prova importante contro il padrone di casa Sebastián Báez, specialista della terra e sostenuto dal pubblico argentino. Sarà una sfida ad alta intensità, fondamentale per capire le ambizioni di Darderi in questo avvio di stagione.
Il percorso a Buenos Aires conferma la crescita dell’azzurro nel circuito ATP: continuità, solidità mentale e capacità di accelerare nei momenti giusti. Ora l’obiettivo è un altro passo avanti, per trasformare un ottimo torneo in qualcosa di ancora più grande.
