ATP Doha 2026, Alcaraz domina Fils: finale lampo in 51 minuti e 26° titolo in carriera

Carlos Alcaraz trionfa all’ATP 500 di Doha: 6-2 6-1 ad Arthur Fils in 51 minuti. Secondo titolo stagionale e 30ª vittoria consecutiva su cemento outdoor.

Carlos Alcaraz, ATP Finals

Carlos Alcaraz si conferma il padrone del circuito e conquista l’ATP 500 di Doha con una prestazione autoritaria. In finale, il numero 1 del mondo supera Arthur Fils con un netto 6-2 6-1 in appena 51 minuti di gioco, dominando dall’inizio alla fine senza concedere spazio al suo avversario.

Non c’è mai stata realmente partita sul cemento qatariota. Alcaraz ha imposto un ritmo altissimo, fatto di colpi profondi, accelerazioni improvvise e una pressione costante da fondo campo. Fils, al rientro in una finale dopo un lungo stop per un infortunio alla schiena, non è mai riuscito a trovare contromisure. I numeri raccontano perfettamente l’andamento del match: 19 errori gratuiti e appena 3 vincenti per il francese, schiacciato dall’intensità dello spagnolo.

Impressionante anche la solidità al servizio di Alcaraz: Fils è riuscito ad arrivare soltanto due volte a 30 in risposta, senza mai impensierire realmente il leader del ranking. Una superiorità tecnica e atletica evidente, che ha trasformato la finale in un monologo.

Per il 22enne spagnolo si tratta del secondo titolo del 2026 dopo il trionfo agli Australian Open, a conferma di un avvio di stagione impeccabile. Con quello di Doha salgono a 26 i trofei in carriera, il primo conquistato in Qatar. Ancora più significativo il dato sulle superfici veloci all’aperto: Alcaraz centra la 30ª vittoria consecutiva su cemento outdoor, con un impressionante bilancio di 68 successi e appena 5 sconfitte da aprile 2025.

Il successo in Qatar gli permette anche di allungare ulteriormente in classifica su Jannik Sinner, portandosi a oltre 3.000 punti di vantaggio. Un margine importante che consolida la sua leadership e certifica un dominio sempre più netto sul circuito.

Alcaraz non solo vince, ma convince: la sensazione è che, quando gioca a questi livelli, per chiunque sia quasi impossibile reggere il confronto.