Missione compiuta per Jannik Sinner all’Qatar ExxonMobil Open. ATP500 di Doha: L’azzurro, numero due del ranking mondiale, supera l’australiano Alexei Popyrin con il punteggio di 6-3, 7-5 in un’ora e 24 minuti di gioco e conquista l’accesso ai quarti di finale.
Dopo l’esordio vincente contro Tomas Machac, Sinner conferma solidità e concretezza anche nel secondo turno. Nel primo set l’altoatesino parte con grande intensità, gestendo senza difficoltà i propri turni di servizio e piazzando il break decisivo sul 3-2. Un parziale rapido, chiuso in 29 minuti, che evidenzia il controllo del numero due del mondo.
Nel secondo set la sfida si fa più equilibrata. Popyrin alza il livello, prova a spingere maggiormente da fondo campo e mette pressione nei game di risposta. Sinner, pur concedendo qualcosa in termini di ritmo e precisione, resta lucido nei momenti chiave. Sul 5-5 arriva il break che decide il match: l’azzurro sfrutta un paio di errori dell’australiano e chiude poi al servizio senza esitazioni.
“Sono partito molto bene, poi lui ha alzato il livello e ho perso un po’ di ritmo – ha spiegato Sinner a fine gara –. Sul 5-5 nel secondo set ha commesso qualche errore che mi ha aiutato a fare il break decisivo. Sono molto felice della vittoria”. Parole che confermano la maturità di un giocatore consapevole del proprio status ma concentrato sulla crescita: “Il ranking è solo un numero, tutti giocano ad alta intensità, soprattutto quando non hanno niente da perdere”.
Ora nei quarti lo attende una sfida inedita contro il ceco Jakub Mensik, numero 16 del mondo. Un test importante per misurare ambizioni e continuità in questo avvio di stagione che vede Sinner protagonista e determinato a lasciare il segno anche sul cemento di Doha.
