ATP Finals 2025: sorteggio di ferro per Sinner, nel girone con Zverev, Shelton e uno tra Musetti e Auger-Aliassime

Il campione in carica affronterà Zverev e Shelton alle Finals di Torino. Possibile derby azzurro con Musetti, in corsa per l’ultimo posto disponibile.

Jannik Sinner

Jannik Sinner si prepara a difendere il trono conquistato dodici mesi fa alle ATP Finals di Torino, in programma dal 9 al 16 novembre. Il 24enne altoatesino, numero 2 del mondo e allievo di Darren Cahill e Simone Vagnozzi, sogna di chiudere il 2025 da numero 1 del ranking, ma il sorteggio non è stato affatto benevolo. Inserito nel gruppoBjorn Borg”, il campione in carica dovrà vedersela con Alexander Zverev, Ben Shelton e uno tra Lorenzo Musetti e Felix AugerAliassime, ancora in corsa per l’ultimo posto utile.

Il girone si preannuncia equilibrato e insidioso. Zverev, tornato ai massimi livelli dopo una stagione costante, resta uno degli avversari più pericolosi per l’azzurro, mentre Shelton, con il suo servizio devastante, rappresenta una mina vagante capace di sorprendere chiunque. Resta da definire il quarto nome: Musetti, infatti, potrà qualificarsi solo vincendo l’ATP 250 di Atene, superando nella Race proprio Auger-Aliassime. In caso contrario, il toscano sarà a Torino come prima riserva, sperando in un forfait — quello più chiacchierato è di Novak Djokovic, ancora incerto sulla partecipazione.

Nel gruppo “Jimmy Connors” invece spicca una concentrazione di fuoriclasse: Carlos Alcaraz, Djokovic, Taylor Fritz e Alex De Minaur. Un incrocio potenzialmente esplosivo, con la prospettiva di una semifinale da sogno tra Sinner e Alcaraz, rivali che potrebbero contendersi non solo la finale, ma anche lo scettro di numero uno mondiale.

In doppio, spazio agli azzurri Andrea Vavassori e Simone Bolelli, inseriti nel gruppo “Peter Fleming” insieme alle coppie Granollers-Zeballos, Krawietz-Putz e Cash-Glaspool.

Per Sinner sarà una settimana decisiva non solo per difendere il titolo conquistato a Torino nel 2024, ma anche per suggellare una stagione da incorniciare. L’obiettivo è chiaro: chiudere l’anno da re del tennis mondiale, davanti al suo pubblico.