ATP Hong Kong, Musetti si arrende in finale: Bublik vince in due set e alza il trofeo

Lorenzo Musetti lotta ma cede in finale a Hong Kong contro Bublik. Resta una settimana storica per l’azzurro, ora numero 5 del mondo.

Lorenzo Musetti

Si chiude con una sconfitta in finale, ma anche con tante indicazioni positive, la settimana di Lorenzo Musetti all’ATP 250 di Hong Kong. L’azzurro si arrende ad Alexander Bublik con il punteggio di 7-6, 6-3 dopo un’ora e 38 minuti di gioco, al termine di una partita combattuta soprattutto nel primo set, decisa nei momenti chiave dalla maggiore incisività del kazako al servizio.

La finale prometteva spettacolo e non ha tradito le attese, almeno nella prima parte. Musetti, reduce dall’impresa in semifinale contro Rublev che gli ha spalancato le porte della Top 5 mondiale, ha affrontato Bublik senza timori, variando molto il gioco e rispondendo colpo su colpo. Nessuno dei due è riuscito a strappare il servizio all’avversario e il set si è trascinato inevitabilmente al tie-break. Qui Bublik ha fatto la differenza, alzando nettamente le percentuali al servizio e chiudendo rapidamente sul 7-2.

Nel secondo parziale l’equilibrio si è spezzato. La stanchezza accumulata nei giorni precedenti e un fastidio al braccio destro, che ha costretto Musetti a richiedere l’intervento del fisioterapista, hanno inciso sulla prestazione del carrarese. Non è mancata la reazione d’orgoglio: sotto di un break, Lorenzo è riuscito a rientrare fino al 2-2, ma nei game successivi Bublik ha spinto sull’acceleratore. Il break decisivo arriva nel quinto gioco e indirizza definitivamente il set, chiuso dal kazako sul 6-3.

Nonostante la delusione per il titolo sfumato, il bilancio per Musetti resta estremamente positivo. Da lunedì sarà ufficialmente numero 5 del ranking ATP, affiancando Jannik Sinner in una storica doppietta italiana tra i primi cinque al mondo. Un traguardo che certifica la crescita costante dell’azzurro.

A sorridere è anche Bublik, che grazie a questo successo conquista il suo primo ingresso in Top-10. Per Musetti, inoltre, c’è la soddisfazione del titolo in doppio insieme a Lorenzo Sonego, a coronamento di una settimana comunque da ricordare.