Si ferma ai quarti di finale la corsa di Flavio Cobolli all’Atp Masters 1000 di Madrid. Il giovane tennista italiano deve arrendersi alla solidità e all’esperienza di Alexander Zverev, che si impone con un netto 6-1, 6-4 conquistando l’accesso alla semifinale.
Il match ha avuto due volti ben distinti. Nel primo set non c’è praticamente stata partita: Zverev ha imposto subito il suo ritmo, dominando gli scambi e portandosi rapidamente sul 5-0, prima di chiudere 6-1 in meno di mezz’ora. Una partenza shock per Cobolli, che ha faticato a trovare contromisure contro la potenza e la precisione del tedesco.
Diverso il copione nel secondo parziale. Qui il tennista azzurro ha mostrato carattere e resilienza, riuscendo a restare in partita fino al 4-4 e annullando ben sei palle break, segno di una crescita mentale importante. Il momento chiave arriva però nel finale: Zverev piazza il break decisivo sul 5-4 e, al servizio per il match, rischia grosso concedendo due palle del controbreak sul 40-15. Cobolli non riesce però a concretizzare l’occasione e il numero 3 del mondo chiude i conti, confermando il proprio status.
In semifinale, Zverev troverà una sorpresa assoluta: il belga Alexander Blockx, protagonista di un’impresa contro Casper Ruud, eliminato con un doppio 6-4. Una sfida inedita che vale l’accesso alla finale, dove ad attendere ci sarà il vincente tra Jannik Sinner e Arthur Fils.
Per Cobolli resta comunque un torneo positivo, che conferma i suoi progressi nel circuito maggiore. L’azzurro esce a testa alta, consapevole di poter competere a questi livelli, ma anche con qualche rimpianto per le occasioni non sfruttate nei momenti decisivi. Madrid, però, può essere un punto di partenza importante per il prosieguo della stagione.
