ATP Madrid, Sinner e Musetti avanti: rimonta da numero 1 per Jannik, solidità totale per Lorenzo

Sinner ribalta Bonzi in tre set e vola al terzo turno. Musetti supera Hurkacz in due set e conferma il suo ottimo momento sulla terra.

Jannik Sinner

Arrivano segnali positivi per il tennis italiano dal Masters 1000 di Madrid. Dopo l’uscita di scena di Matteo Berrettini, ci pensano Jannik Sinner e Lorenzo Musetti a tenere alta la bandiera azzurra, conquistando entrambi l’accesso al turno successivo.

Vittoria in rimonta per Sinner, che conferma ancora una volta la sua mentalità da numero 1 del mondo. L’altoatesino ha dovuto faticare più del previsto contro il francese Benjamin Bonzi, capace di giocare un primo set di altissimo livello. Il transalpino ha annullato ben cinque palle break e si è imposto al tie-break per 8-6, dopo essere stato avanti 4-1. Una partenza in salita che però non ha scalfito la solidità di Sinner: dal secondo set in poi è cambiata completamente la partita. Il campione azzurro ha alzato il ritmo, dominando 6-1 il secondo parziale senza concedere palle break. Nel terzo set, dopo aver strappato il servizio per il 4-2, ha gestito con lucidità fino al match point finale, chiudendo dopo circa due ore e mezza di gioco. Al prossimo turno sfiderà il danese Elmer Moller, con in palio un posto negli ottavi.

Prestazione convincente anche per Lorenzo Musetti, che ha superato Hubert Hurkacz con un netto 6-4, 7-6(4). Il toscano ha indirizzato subito il match, trovando il break in apertura e salendo rapidamente sul 2-0, difendendo poi il vantaggio nonostante la pressione del polacco. Nel primo set, Musetti ha mostrato grande solidità mentale, mentre nel secondo ha gestito con freddezza i momenti chiave, annullando quattro palle break complessive. Il tie-break è stato deciso da un allungo decisivo dal 2-2 al 6-3, che gli ha permesso di chiudere al secondo match point.

Ora per Musetti ci sarà l’olandese Tallon Griekspoor, in una sfida che vale l’accesso agli ottavi di finale. Due vittorie importanti, che confermano il buon momento degli azzurri sulla terra madrilena e tengono vive le ambizioni italiane nel torneo.