Sfuma sul più bello il sogno di Flavio Cobolli all’ATP 500 di Monaco di Baviera. Il tennista romano si arrende in finale contro Ben Shelton, che si impone con un netto 6-2, 7-5 dopo circa un’ora e mezza di gioco, conquistando così il quinto titolo della sua carriera.
Dopo la grande impresa in semifinale contro Alexander Zverev, Cobolli non riesce a ripetersi nell’ultimo atto del torneo tedesco. Il primo set è a senso unico: Shelton parte fortissimo, strappa subito il servizio all’azzurro e piazza un secondo break consecutivo che lo porta rapidamente sul 4-0. Nonostante qualche segnale di reazione – con ben sei palle break costruite già nel primo game – Cobolli non riesce mai a concretizzare. Il romano dimostra comunque carattere annullando sei set point sul 5-1, ma deve arrendersi poco dopo, cedendo il parziale 6-2.
Nel secondo set la partita cambia volto. Entrambi i giocatori alzano il livello al servizio e tengono con solidità i rispettivi turni di battuta, senza concedere palle break fino al 5-5. Quando il match sembra poter scivolare verso il tie-break, Shelton trova l’allungo decisivo: break chirurgico nel momento chiave e vantaggio 6-5. Nel game successivo, lo statunitense non trema e chiude 7-5, mettendo fine all’incontro.
Per Shelton si tratta di un successo importante che conferma la sua crescita nel circuito, mentre per Cobolli resta la soddisfazione di aver raggiunto una finale di prestigio e di aver dimostrato di poter competere ad alti livelli. Un passo avanti significativo, nonostante l’amaro epilogo.
