ATP Montecarlo 2026: Rublev e Lehecka avanti con fatica, Musetti sfida Vacherot e Alcaraz trova Baez

Rublev e Lehecka passano al terzo set a Montecarlo. Eliminati Tsitsipas e Khachanov. Musetti sfida Vacherot, Alcaraz trova Baez.

Lorenzo Musetti, Tennis

Il Masters 1000 di Montecarlo entra nel vivo e regala subito sorprese, conferme e qualche brivido per le teste di serie. In una giornata intensa nel Principato, riflettori puntati non solo sugli italiani, ma anche sui big del circuito che avanzano tra difficoltà e colpi di scena.

Faticano più del previsto Andrey Rublev e Jiri Lehecka, entrambi costretti al terzo set per conquistare il pass per il turno successivo. Il russo parte bene contro Borges, imponendosi 6-4 nel primo set, ma subisce un netto calo nel secondo (1-6) prima di ritrovare ritmo e solidità nel parziale decisivo, chiuso 6-1. Più lineare, ma comunque combattuto, il successo di Lehecka su Nava, anche lui piegato in tre set.

Non mancano però le eliminazioni eccellenti. Escono di scena Stefanos Tsitsipas e Karen Khachanov, battuti rispettivamente da Francisco Cerundolo e Rinderknech. Due risultati che rimescolano il tabellone e aprono scenari interessanti nelle zone alte del draw.

Capitolo italiani: mentre Flavio Cobolli continua il suo percorso e Matteo Arnaldi saluta il torneo, cresce l’attesa per Lorenzo Musetti. Il numero 4 del seeding affronterà il padrone di casa Vacherot, protagonista di una rimonta convincente contro Juan Manuel Cerundolo (5-7, 6-2, 6-1). Un match insidioso, soprattutto per il fattore campo.

Dall’altra parte del tabellone, Carlos Alcaraz conosce il suo prossimo avversario: sarà Sebastian Baez. Niente suggestiva sfida con Stan Wawrinka, battuto in due set (7-5, 7-5), al termine di un match equilibrato ma deciso nei momenti chiave.

Tra gli altri risultati, spiccano le vittorie di Bergs su Mannarino e del giovane Blockx su Shapovalov, a conferma di un torneo sempre più imprevedibile. Avanza anche Machac, mentre Joao Fonseca si guadagna la sfida con Cerundolo.

Montecarlo si conferma così uno dei tornei più affascinanti e imprevedibili del circuito: tra fatica, sorprese e nuovi incroci, la corsa al titolo è più aperta che mai. E con Sinner alla finestra per il ritorno in vetta al ranking ATP, ogni match può diventare decisivo.