L’Australian Open 2026 si apre con una notizia amara per il tennis italiano: Matteo Berrettini è costretto a dare forfait prima ancora di scendere in campo. L’ex numero 6 del mondo si è ritirato in extremis dal primo Slam della stagione a causa di un problema agli addominali obliqui, rinunciando così a un torneo che negli anni gli ha regalato emozioni importanti.
Il romano avrebbe dovuto affrontare Alex De Minaur in uno dei match più attesi del primo turno, ma già nei giorni precedenti erano emersi segnali poco incoraggianti. Venerdì, durante il Red Bull Bassline – evento collaterale della Opening Week – Berrettini aveva interrotto il match contro il giovane norvegese Nicolai Budkov Kjaer, alimentando i dubbi sulle sue condizioni fisiche. La cancellazione della conferenza stampa al media day è stata poi il preludio all’annuncio ufficiale del ritiro. Al suo posto, De Minaur affronterà il lucky loser statunitense Mackenzie McDonald.
Per Berrettini si tratta del sesto Slam saltato negli ultimi quattro anni, una statistica che racconta quanto gli infortuni abbiano inciso sul suo percorso recente, nonostante il ruolo da protagonista nel trionfo dell’Italia in Coppa Davis dello scorso novembre. Il messaggio ai tifosi è stato carico di rammarico, ma anche di riconoscenza per l’affetto ricevuto a Melbourne.
Il torneo, però, va avanti e l’Italia resta grande protagonista. Nella notte tra domenica e lunedì scenderanno in campo Matteo Arnaldi, impegnato contro Andrey Rublev, Mattia Bellucci, che affronterà Casper Ruud nella sessione serale, e Francesco Maestrelli, unico azzurro proveniente dalle qualificazioni. Ma l’attenzione principale è già proiettata a martedì, quando debutteranno Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, chiamati a confermare le ambizioni azzurre in un Australian Open che, nonostante l’assenza pesante di Berrettini, promette spettacolo e grandi aspettative per il tennis italiano.
