Carlos Alcaraz continua la sua marcia impeccabile agli Australian Open 2026 e conferma, match dopo match, perché il numero uno del mondo resta il principale favorito per il titolo. Lo spagnolo centra l’accesso ai quarti di finale con il quarto successo consecutivo in tre set, imponendosi su Tommy Paul con il punteggio di 7-6(6), 6-4, 7-5 al termine di una sfida più combattuta di quanto possa sembrare dal risultato finale.
L’avvio è tutt’altro che semplice per Alcaraz. Paul parte forte, sale subito 2-0 e riesce a difendere due palle break, mettendo pressione al campione iberico. La reazione però non tarda ad arrivare: sul 4-4 del primo set Alcaraz ritrova profondità e solidità, annulla un’altra occasione per l’americano e trascina il parziale al tie-break. Qui emerge tutta la differenza di livello nei momenti chiave, con lo spagnolo che chiude 8-6 e mette le mani sul match.
Dal secondo set in poi la partita prende una direzione più chiara. Alcaraz alza ulteriormente il rendimento al servizio, concede una sola palla break in tutto l’incontro e sfrutta al massimo le occasioni in risposta. Nel secondo set basta un break sul 3-1 per indirizzare il parziale, mentre nel terzo Paul prova a restare agganciato fino al 5-5, prima di cedere nuovamente il servizio nel momento decisivo. È il colpo finale: 7-5 e quarti di finale conquistati per il terzo anno consecutivo a Melbourne.
I numeri raccontano un dominio progressivo: dieci palle break create, tre trasformate, e una solidità mentale che fa la differenza nei punti pesanti. La sensazione, guardando il suo percorso, è che estromettere Alcaraz dal torneo sarà un’impresa per chiunque.
Nel tabellone femminile avanzano le grandi favorite. Aryna Sabalenka rispetta i pronostici superando Mboko 6-1, 7-6(1), dominando il tie-break del secondo set dopo un primo parziale a senso unico. Coco Gauff, invece, deve sudare di più contro Muchova: dopo un netto 6-1 iniziale, la statunitense subisce il ritorno della ceca nel secondo set, ma reagisce con autorità nel terzo, chiudendo 6-3. Passa il turno anche Jovic, che travolge Putintseva con un perentorio 6-0, 6-1 e si candida a possibile outsider nella parte alta del tabellone.
Melbourne entra così nella fase calda del torneo, con Alcaraz sempre più convincente e il quadro femminile che vede Sabalenka e Gauff confermarsi protagoniste annunciate.
