Inizio contrastato per il tennis italiano agli Australian Open 2026. Se il tabellone maschile regala una delusione inattesa, quello femminile sorride grazie a una Jasmine Paolini solida, concreta e già proiettata verso il secondo turno.
Si ferma subito, infatti, il cammino di Flavio Cobolli, testa di serie numero 20 del torneo e tra gli azzurri più attesi a Melbourne. Il romano viene eliminato all’esordio dal britannico Arthur Fery, numero 185 del ranking ATP, che si impone in tre set con il punteggio di 7-6, 6-4, 6-1. Il match resta in equilibrio solo nel primo parziale, deciso da un tie-break a senso unico (7-1) in favore dell’inglese. Da lì in poi la partita cambia volto, anche a causa delle condizioni fisiche precarie di Cobolli, costretto a più interruzioni per problemi intestinali riconducibili a uno stato influenzale. Nonostante l’intervento dei medici, l’azzurro appare progressivamente svuotato di energie, cede il secondo set e affonda nel terzo, riuscendo a conquistare appena un game.
Sfuma così il sogno di Cobolli, che si trovava nello stesso lato di tabellone di Carlos Alcaraz e sperava in un possibile incrocio con lo spagnolo. A fine gara, il tennista romano non nasconde l’amarezza, sottolineando come il malessere sia arrivato poco prima del match e non sia legato alla tensione.
Di tutt’altro tenore l’esordio di Jasmine Paolini nel tabellone femminile. La numero 7 del seeding supera con autorità la bielorussa Aljaksandra Sasnovic, proveniente dalle qualificazioni, con un netto 6-1, 6-2 in appena 1 ora e 9 minuti di gioco. L’azzurra domina lo scambio fin dalle prime battute, imponendo ritmo, mobilità e precisione, commettendo pochi errori e ottenendo un’alta percentuale di prime in campo.
Una prestazione matura e convincente, che permette a Paolini di risparmiare energie preziose e guardare con fiducia al prossimo turno, dove affronterà la vincente tra la polacca Frech e la slovena Erjavec. L’Italia del tennis riparte da qui, con la speranza che Melbourne continui a regalare soddisfazioni almeno nel singolare femminile.
