Australian Open, Sinner senza problemi: Gaston ko in due set e passaggio del turno

Debutto solido per Sinner agli Australian Open: batte Gaston 6-2, 6-1 in poco più di un’ora, prima del ritiro del francese.

Jannik Sinner, ATP Finals

L’avventura di Jannik Sinner agli Australian Open comincia nel migliore dei modi. Il numero due del mondo supera agevolmente Hugo Gaston e conquista il pass per il secondo turno con una prestazione autoritaria, chiusa in appena un’ora e sette minuti. Il match termina sul 6-2, 6-1 in favore dell’azzurro, complice anche il ritiro del tennista francese, costretto ad alzare bandiera bianca per problemi fisici.

L’inizio di partita è l’unica fase in cui Gaston riesce a mettere qualche dubbio nel gioco di Sinner. Nei primi game il francese sfrutta bene il servizio e prova a sorprendere l’azzurro con ritmo e variazioni, riuscendo a restare in equilibrio fino al 2-2. Superata questa fase, però, il match prende una direzione chiara. Sinner aumenta progressivamente l’intensità, trova la prima palla break e allunga con sicurezza, chiudendo il primo set 6-2 in 37 minuti.

Nel secondo parziale non c’è praticamente partita. Gaston appare sempre più in difficoltà, con velocità di servizio in calo e movimenti limitati, probabilmente condizionato da un problema fisico simile a quello che nei giorni scorsi ha colpito anche altri giocatori. Sinner ne approfitta per comandare gli scambi, spingendo da fondo campo e imponendo il proprio ritmo senza forzare eccessivamente. Il risultato è un netto 6-1, con l’azzurro che perde un solo game e mette a referto sei ace complessivi, segnale di una buona condizione generale.

Dopo la conclusione del secondo set, Gaston decide di ritirarsi, sancendo definitivamente la fine dell’incontro. Per Sinner si tratta di un passaggio del turno senza scosse, utile soprattutto per testare il campo e prendere confidenza con il torneo. La sensazione è quella di un Jannik solido, ancora da rifinire ma già convincente sul piano del gioco e della tenuta mentale.

Al secondo turno l’azzurro affronterà l’australiano James Duckworth, numero 88 del ranking ATP, reduce da una durissima battaglia di cinque set durata oltre quattro ore. Un dettaglio che potrebbe rivelarsi importante in ottica recupero fisico e gestione delle energie. Per Sinner, intanto, il cammino a Melbourne è iniziato nel modo giusto.