Jannik Sinner continua senza intoppi la sua corsa agli Australian Open 2026 e lo fa imponendosi con autorità nel derby tutto italiano contro Luciano Darderi. Il numero 2 del mondo, e doppio campione in carica a Melbourne, si è qualificato per i quarti di finale grazie a una vittoria in tre set con il punteggio di 6-1, 6-3, 7-6, maturata in 2 ore e 9 minuti di gioco.
Il match ha avuto un copione chiaro nei primi due parziali. Sinner ha imposto fin da subito un ritmo altissimo, prendendo campo con il suo tennis aggressivo e profondo. Nel primo set l’altoatesino ha piazzato immediatamente il doppio break, lasciando appena un game a Darderi e chiudendo il parziale in soli 27 minuti. Anche nel secondo set la musica non è cambiata: break sul 3-1, gestione impeccabile dei turni di servizio e 6-3 finale, con un dato che racconta molto della sua prestazione, ovvero i 19 ace messi a segno a fine incontro, record personale per lui nel tabellone principale di uno Slam.
Nel terzo set, però, Darderi ha mostrato carattere e orgoglio. Il classe 2002 ha alzato il livello, approfittando di un lieve calo fisico di Sinner, riuscendo ad annullare due palle break e addirittura due match point. Il set è scivolato fino al tie-break, dove però è riemersa tutta la solidità del campione altoatesino: dopo un avvio in salita, Sinner ha dominato il gioco decisivo per 7-2, chiudendo definitivamente i conti.
Con questo successo, Sinner raggiunge i quarti di finale e continua la difesa del titolo, andando a caccia di uno storico tris agli Australian Open. Il prossimo avversario sarà Ben Shelton, che ha eliminato Casper Ruud, in un match che si preannuncia spettacolare. Da sottolineare anche il dato storico per il tennis azzurro: per il quinto Slam consecutivo ci saranno due italiani nei quarti di finale, con Lorenzo Musetti pronto a sfidare Novak Djokovic. Un segnale forte della crescita del movimento italiano, trascinato ancora una volta da un Sinner sempre più leader.
