Il Barcellona rialza la testa dopo la delusione del Clasico e mantiene vivo l’inseguimento al Real Madrid, battendo 3-1 l’Elche all’Olympic Lluís Companys. La squadra di Hansi Flick sale a quota 25 punti in classifica, restando a -5 dai blancos, vittoriosi sul Valencia. Una vittoria convincente, arrivata con il rientro di Lewandowski e le firme di tre protagonisti simbolo del progetto blaugrana: Yamal, Ferran Torres e Rashford.
Il match si mette subito in discesa per i catalani. Dopo appena otto minuti il talento classe 2007 Lamine Yamal apre le danze con un sinistro preciso che non lascia scampo al portiere Iñaki Peña. Passano solo tre minuti e Ferran Torres firma il raddoppio sfruttando l’assist di Fermin Lopez e dedicando il gol alle vittime della Dana, la tempesta che colpì la Catalogna un anno fa. Il dominio del Barça è totale, ma l’Elche accorcia le distanze al 41’ con Rafa Mir, bravo a finalizzare l’assist di Alvaro Nunez e a riaprire momentaneamente la gara.
Nella ripresa gli ospiti sfiorano il clamoroso pareggio colpendo due pali con lo stesso Rafa Mir, ma al 60’ ci pensa Rashford a chiudere definitivamente i conti: l’inglese, in grande condizione, realizza una rete spettacolare che vale il 3-1 finale. Flick può così concedersi un finale sereno, ritrovando minuti importanti anche per Dani Olmo e Lewandowski, entrambi al rientro dopo l’infortunio.
Con questo successo, il Barcellona conferma la propria solidità e resta in scia del Real Madrid, mostrando segnali di crescita sia tecnica che mentale. L’Elche, invece, rimane a 14 punti e dovrà cercare riscatto già dal prossimo turno. I blaugrana guardano ora alla Champions League con fiducia ritrovata e un gruppo sempre più consapevole della propria forza.
