Il Barcellona lancia un segnale fortissimo alla Liga: la vittoria per 4-1 nel derby contro l’Espanyol non è solo un successo cittadino, ma un vero e proprio strappo nella corsa al titolo. Approfittando del pareggio del Real Madrid contro il Girona, la squadra di Hansi Flick allunga a +9 in classifica quando mancano appena sette giornate alla fine.
Grande protagonista della serata è Lamine Yamal, autore di una prestazione totale: due assist e un gol per il talento classe 2007, che continua a bruciare le tappe della sua carriera. Con questa presenza, Yamal diventa anche il più giovane di sempre a raggiungere le 100 presenze in Liga, superando un record storico e confermando il suo status di fenomeno assoluto.
Il match si mette subito in discesa per i blaugrana grazie a Ferran Torres, che trova una doppietta nel primo tempo interrompendo un lungo digiuno realizzativo. Entrambi i gol nascono dalla qualità e dalla visione di Yamal, decisivo nel creare superiorità e occasioni. L’Espanyol prova a riaprire la partita nella ripresa con Pol Lozano, ma la reazione resta isolata.
Nel finale, il Barcellona accelera e chiude definitivamente i conti: prima è lo stesso Yamal a trovare il gol del 3-1 dopo un’azione insistita, poi Rashford firma il poker su assist di De Jong. Numeri impressionanti per il giovane talento spagnolo, che aggiorna il suo bottino personale a 29 gol e 27 assist in Liga.
Oltre al risultato, colpisce anche la filosofia della squadra di Flick, che schiera ben dieci giocatori spagnoli nell’undici titolare, segno di un’identità forte e ben definita. Ora, però, l’attenzione si sposta sulla Champions League: il Barcellona sarà chiamato a una difficile rimonta contro l’Atletico Madrid dopo il 2-0 subito all’andata.
Nel frattempo, in Liga, il messaggio è chiarissimo: il Barcellona prova la fuga e mette pressione definitiva al Real Madrid. Il titolo è sempre più vicino.
