La notizia principale è netta e inattesa: la Procura della Repubblica di Bari ha ritirato la richiesta di liquidazione giudiziale contro la SSC Bari. Una svolta che porta sollievo alla società e ai suoi tifosi.
Per chi segue la vicenda, va ricordato in sintesi che il club aveva recentemente registrato segnali di risanamento e che Filmauro S.r.l. aveva assunto impegni formali a supporto del bilancio. Su questa base è arrivata la decisione della Procura.
I dettagli economici comunicati oggi spiegano il perché della rinuncia: il Consiglio di Amministrazione di Filmauro ha formalmente garantito un sostegno fino a 11,1 milioni di euro per la stagione 2026/27. Il piano operativo prevede versamenti in conto capitale per 2 milioni entro il 31 ottobre 2026 e poi tranche mensili da 1 milione da novembre 2026 a giugno 2027.
A rafforzare la posizione societaria emergono i dati di bilancio citati: la SSC Bari presenta un patrimonio netto di 74,3 milioni di euro e un utile d’esercizio di 4,2 milioni di euro. Questi numeri, insieme agli apporti programmati da Filmauro, hanno convinto la Procura a ritirare la richiesta che avrebbe potuto portare a conseguenze molto più gravi.
L’effetto immediato è la rimozione di un rischio giudiziario che avrebbe potuto condizionare la gestione ordinaria e le mosse sul mercato. Tuttavia resta aperto il tema della sostenibilità a medio termine: l’udienza fissata per il 10 settembre 2026 sarà comunque un passaggio rilevante per chiarire il percorso oltre la prossima stagione.
Il cambio di rotta della Procura segna un punto di svolta nella vicenda e consegna alla dirigenza e alla proprietà la responsabilità di utilizzare la finestra di stabilità ottenuta per consolidare il progetto sportivo ed economico del club.

